Espandi menu
cerca
Star Wars - Il risveglio della Forza

Regia di J.J. Abrams vedi scheda film

Recensioni

L'autore

obyone

obyone

Iscritto dal 15 dicembre 2003 Vai al suo profilo
  • Seguaci 66
  • Post 1
  • Recensioni 273
  • Playlist 12
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Star Wars - Il risveglio della Forza

di obyone
7 stelle

Oscar Isaac

Star Wars - Il risveglio della Forza (2015): Oscar Isaac

 

Quasi quarant'anni di distanza tra il primo episodio di Guerre Stellari ed il primo dell'era Disney hanno giocato un ruolo importante nelle scelte produttive di LucasFilm. Escogitare qualche nuovo percorso narrativo? O proporre al pubblico attempato un'operazione nostalgica che apparirebbe comunque nuova per giovani generazioni poco inclini a vedere vecchi film e che considerano la trilogia originale vecchiume per non dire archeologia? Direi che l'industria Disney è andata sul sicuro: operazione nostalgica che ricrea gli scenari e le atmosfere amate dai vecchi fan e che ripropone ai nuovi potenziali consumatori i personaggi di un tempo affiancati da moderni eroi e da contenuti digitali all'avanguardia nell'ottica di una nuova serialità potenzialmente inesauribile. Una sorta di reboot, come va di moda definire i remake negli "oscuri" tempi odierni nei quali le idee latitano quanto i cavalieri Jedi, ma che tale non è, perché la linea narrativa e temporale è immune da fastidiosi rewind. JJ Abrams, dunque, dirige un film che attinge a piene mani da episodio IV lasciando delusi o estasiati i fan della saga, perché l'operazione può piacere o meno a seconda delle aspettative, come giusto che sia. Personalmente ho trovato la scelta fatta interessante, forse perché non ero pronto a dire addio ai personaggi tanto amati.

 

scena

Star Wars - Il risveglio della Forza (2015): scena

 

La sconfitta dell'Impero appartiene ormai ad un passato remoto ed una nuova Repubblica si è formata. Questo però non ha impedito agli sconfitti di riorganizzarsi e costituire il "Primo Ordine" capeggiato dal misterioso leader Snoke e dal suo apprendista, il giovane Kylo Ren. La falange armata che difende la Repubblica è guidata dal Generale Leia Organa che manda il suo più scaltro pilota Poe Dameron alla ricerca di un vecchio amico che possiede la mappa indicante il luogo ove si nasconde il fratello Luke Skywalker. L'apporto del vecchio maestro è fondamentale per le sorti della guerra a favore della Nuova Repubblica continuamente assediata dal nemico. Naturalmente anche il Primo Ordine è alla ricerca dell'ultimo Jedi e l'intervento di Kylo Ren sul pianeta desertico Jakku decreta il fallimento della missione di Dameron. Il pilota della Repubblica, prima di venire catturato, riesce però ad affidare al suo droide BB8 quanto ricevuto dal vecchio Lor San Tekka. Portato sull'Ammiraglia nemica Dameron viene aiutato a scappare da un assaltatore, Finn, che sul campo di battaglia a Jakku aveva dimostrato, poco prima, la sua totale inaffidabilità. Costretti ad un atterraggio d'emergenza su Jakku Finn resta solo e finisce per incontrare la giovane Rey e il droide fuggitivo. Insieme scappano dal pianeta a bordo del Millennium Falcon ormai arrugginito e di proprietà di un losco trafficante. Ma la fuga di Rey e soci è breve poiché il Falcon viene catturato dalla nave di Han Solo e Chewbecca. Nel frattempo il Nuovo Ordine continua la ricerca dei fuggitivi e allo stesso tempo preme per schiacciare definitivamente la Resistenza con l'ausilio di una nuova potentissima arma...

 

Daisy Ridley, John Boyega

Star Wars - Il risveglio della Forza (2015): Daisy Ridley, John Boyega

 

Non ci sono solo vecchi personaggi a far capolino nel primo film della nuova trilogia ma anche omaggi e similitudini a non finire. Il pianeta desertico Jakku e la sua "variegata" popolazione ricordano Tatooine. Ed è sulle sabbie di Jakku che iniziano le avventure di Rey (come fu per Skywalker molto tempo tempo prima) impegnata a restituire al generale Organa il droide BB-8 al cui interno si trova un importante mappa così come R2-D2, nel film del '77 custodiva i piani della Morte Nera. Quest'ultima rivive i vecchi fasti sotto le vestigia di un pianeta vero e proprio armato di un letale raggio distruttore che disintegra l'intero Sistema Hosnian dove si trova il Senato della Nuova Repubblica ricordandoci l'arbitraria distruzione di Alderaan per mano di Tarkin. La stessa dipartita del vecchio Han Solo ucciso dal villain di turno è un omaggio alla scomparsa di Ben Kenobi passato per la spada di Darth Vader. Non solo la struttura del film rimanda ad "Una nuova speranza". L'operazione amarcord si concretizza anche attraverso piccoli omaggi che i più incalliti fan troveranno piacevoli come la partita di scacchi olografici giocata da Chewbacca e R2-D2 ancora nella memoria del Falcon 40 anni dopo. Non posso non citare l'ingloriosa fine del capitano Phasma che finisce, davanti ad uno sbigottito Fin, nel compattatore dei rifiuti appagando il divertito desiderio di rivalsa di Han Solo che nel pattume imperiale stava per essere stritolato coi fratelli Skywalker. Considero una sorta di omaggio alla saga originale l'uso ragionato degli effetti speciali che rende il film più simile nelle ambientazioni e nelle tecnologie alla pellicola di Lucas. Mi aveva infastidito, e non poco, il massiccio predominio della computergrafica nella trilogia prequel. Questa volta l'errore non è stato commesso preferendo dare una "continuità tecnologica" ai vari episodi. Episodio 7, nonostante i forti legami con episodio 4, presenta, comunque, novità sostanziali. Innanzitutto protagonista è una ragazza: novità non da poco, anzi direi una scommessa visto che il pubblico di Star Wars è tendenzialmente maschile. Un primo affascinante duello tra la protagonista (Rey) ed il suo antagonista (Kylo) si consuma già all'esordio della nuova trilogia tra cangianti condizioni meteorologiche. Al contrario Luke e Vader si sfideranno la prima volta nel secondo episodio della saga. Inoltre abbiamo già modo di vedere il leader Snoke mentre nella trilogia classica si dovette aspettare "L'impero colpisce ancora" per conoscere la figura dell'Imperatore. Nel complesso il film di Abrams è avvincente e presenta un buon ritmo, segue bene i suoi personaggi grazie ad un montaggio in tutto simile a quello "classico", riesce ad emozionare specie nella bella sequenza tra Han Solo ed il figlio reietto e tratta temi universali come il conflitto genitori/figli, l'ingiustizia perpetrata dal potere, l'amicizia e l'eroismo. Manca un po' dello straordinario umorismo che mi ha fatto innamorare dell'originale e la sceneggiatura non è sempre all'altezza, ma sono disposto a perdonare tutto a J.J. Abrams ogni volta che sento risuonare le note di John Williams su di uno sfondo stellato e vedo Luke Skywalker girarsi verso Rey e rovesciare il cappuccio sulle spalle come un novello Obi-Wan Kenobi.

 

Edizione Blue-Ray Steelbook Edition Walt Disney Studios Home Entertainment

 

scena

Star Wars - Il risveglio della Forza (2015): scena

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati