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La tela del ragno

Regia di Vincente Minnelli vedi scheda film

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claudio1959

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su La tela del ragno

di claudio1959
6 stelle

Film di pregevole fattura, per la cura dei ritratti psicologici dei vari protagonisti, con un cast superbo. La fotografia in technicolor mi ha ricordato i capolavori di Douglas Sirk il vero maestro del cinema melodrammatico americano.

scena

La tela del ragno (1955): scena

locandina

La tela del ragno (1955): locandina

Gloria Grahame, Richard Widmark

La tela del ragno (1955): Gloria Grahame, Richard Widmark

Lauren Bacall, Richard Widmark

La tela del ragno (1955): Lauren Bacall, Richard Widmark

Charles Boyer, Gloria Grahame

La tela del ragno (1955): Charles Boyer, Gloria Grahame

Gloria Grahame

La tela del ragno (1955): Gloria Grahame

La tela del ragno Stati Uniti d'America 1955 la trama: Karen La moglie del direttore di un istituto psichiatrico vuole far cambiare la tappezzeria nella sala della biblioteca. L'amministratrice non vuole, così pure Meg che vorrebbe affidare il compito a un tranquillo pittore. La recensione: La tela del ragno (The Cobweb) è un film diretto da Vincente Minnelli in CinemaScope. Si ispira al romanzo omonimo scritto un anno prima da William Gibson. Soggetto tratto dal romanzo di William Gibson Sceneggiatura di John Paxton Produttore John Houseman Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer Distribuzione in italiano Metro-Goldwyn-Mayer Fotografia di George J. Folsey Montaggio di Harold F. Kress Musiche di Leonard Rosenman Scenografia di Cedric Gibbons, E. Preston Ames, F. Keogh Gleason, Edwin B. Willis. Potente melodramma, come si giravano negli anni cinquanta a Hollywood, un film sulle nevrosi latenti e sull’umoralita’ di ricchi malati di nervi ricoverati in una clinica psichiatrica, che in apparenza appare un resort per turisti. Un film anche sui rapporti matrimoniali in crisi e sul desiderio di amare e di essere amate. In alcuni frangenti questo buon film, molto urlato e fuori dalle righe e in altri momenti molto parlato, con dialoghi al curaro. Il finale ad alta tensione alzerà il livello emozionale dello spettatore, fino all’epilogo pieno di speranza e di riavvio su basi diverse della vita nella clinica psichiatrica. Cast lussuoso a partire da Richard Widmark/Dottor Mclver prova di grande spessore, Lauren Bacall/Meg grande protagonista al pari della superba Gloria Grahame/Karen Mclver la moglie insoddisfatta e che dire dell’immenso Charles Boyer/Dott Devanal ambiguo e faccendiere, eccezionale Lilian Gish/Victoria Inch, Fay Wray/Edna Devanal ottima, i fragili John Kerr/Steven e Susan Strasberg/Sue i pazienti più bisognevoli di cure e amore. Film che appare leggermente datato, un cinema oggi improponibile, ma che all’epoca aveva il suo perché e il suo valore consolidato. Interpreti e personaggi Richard Widmark: dott. Stewart 'Mac' McIver Lauren Bacall: Meg Faversen Rinehart Gloria Grahame: Karen McIver Charles Boyer: dott. Douglas N. Devanal Lillian Gish: Victoria Inch Fay Wray: Edna Devanal John Kerr: Steven W. Holte Susan Strasberg: Sue Brett Oscar Levant: Mr. Capp Paul Stewart: dott. Otto Wolff Adele Jergens: Miss Cobb Mabel Albertson: Regina Mitchell-Smythe Bert Freed: Abe Irwin

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