Espandi menu
cerca
Attrazione fatale

Regia di Adrian Lyne vedi scheda film

Recensioni

L'autore

sasso67

sasso67

Iscritto dal 6 dicembre 2002 Vai al suo profilo
  • Seguaci 90
  • Post 64
  • Recensioni 4475
  • Playlist 42
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Attrazione fatale

di sasso67
4 stelle

Un film che all'epoca fece discutere molto più di quanto avrebbero richiesto i suoi meriti intrinseci. In realtà si tratta del solito vecchio blockbuster americano, fatto solo per attirare qualche coniugato con sensi di colpa. Non aveva l'intento né di spaventare i mariti che sognano l'avventura extraconiugale né tantomeno si tratta di una difesa del matrimonio. "Attrazione fatale", visto a distanza di quasi vent'anni, è un film nel filone di "Nove settimane e mezzo" (precedente di solo un anno e diretto dallo stesso regista), "Basic Instinct" (Paul Verhoeven, 1992), "Proposta indecente" (Lyne, 1993), "Showgirls" (Verhoeven, 1995) e "Striptease" (Andrew Bergman, 1996), ovvero un prodotto con un paio di nomi di richiamo e con l'esclusivo scopo di fare soldi.
Qui ci sono due protagonisti dei quali uno (Douglas) è un mediocre attore e l'altra, Glenn Close, è brava ma, nonostante la suadente voce della doppiatrice, somiglia fin dall'inizio alla Medusa del Caravaggio.
Il risultato del film, nonostante due o tre finali susseguenti e/o alternativi tra loro, è mediocre e alla fine lo spettatore rimane con un pugno di mosche. La confezione è lussuosa, ma dentro al pacco c'è poco o niente: un regalo che si può riciclare per amici poco intimi.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati