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La camera azzurra

Regia di Mathieu Amalric vedi scheda film

Commenti brevi
  • Filmetto assimilabile alle serie TV tedesche;inizia bene, prospetta un crescendo di torbidi amplessi al cardiopalma clandestini.Ma poi si affloscia; la vicenda si disperde tra letterine adolescenziali e rinsavimenti fuori tempo.Il dibattimento in aula,in chiave quasi comica,prelude ad un epilogo altrettanto surreale.Recitazioni passabili.Voto 6--

    commento di stany11
  • Ricostruzione frammentaria forse voluta, mi sembra assurda la reazione di lui, come anche tante altre cose che mi paiono veramente strane. Nell'insieme mi ha un po' deluso. Voto: 5

    commento di giancaudio
  • Film assolutamente aritmico, mancano gli elementi necessari per fare un giallo degno di nota.

    leggi la recensione completa di maestro_farnese
  • Le scense sensuali che sopraturro all'inizio condiscono il film, non ne fanno comunque un buon piatto e lo lasciano alquanto lento e eludente.

    commento di ottobyte
  • Film di soli 75' da un romanzo breve di Simenon. Mi aspettavo di più sia come erotismo (apriva in tv un ciclo "Voulez vous coucher avec moi?") sia come thriller (suspance davvero poca). La condanna mi conferma l'idea di una giustizia francese piuttosto "disinvolta".

    commento di cherubino
  • inutile e sconclusionato. Si salvano solo i primi piani dei genitali della protagonista e le musiche di Bach verso la fine, anche se veramente sprecate.

    commento di gherrit
  • Straniante, originale, davvero imprevedibile. Voto: 7

    commento di ErasmodaRotterdam
  • Originale e molto sensuale adattamento di un celebre romanzo di Georges Simenon. Ottimi i quattro interpreti principali.

    leggi la recensione completa di hupp2000
  • Una storia di amore,sesso e morte,ben interpretato con alcuni full frontal collocati nel modo giusto e nei momenti giusti...in mezzo a tanti flashback....promosso e consigliato.

    commento di ezio
  • Gli interrogatori a un commerciante di macchine agricole s’intrecciano ai flash-back della sua vita familiare sconvolta dall'aver casualmente rincontrato un’ex compagna di classe, ora seducente farmacista, con cui intreccia una relazione clandestina degna degli “amanti di Bourganeuf” (Chabrol – Les Noces Rouges).

    commento di Leo Maltin