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Lo spaccone

Regia di Robert Rossen vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Lo spaccone

di bufera
10 stelle

Storia di un giocatore di biliardo che si vanta da vero spaccone della sua abilità, ma attraverso varie vicissitudini tra cui la perdita di un amore, matura. Capolavoro di recitazione e di regia,.

locandina

Lo spaccone (1961): locandina

 

Lo spaccone (The Hustler) è un film del 1961, diretto da Robert Rossen, tratto dal romanzo omonimo di Walter Tevis e interpretato da Paul Newman, George C.Scott, Jackie  Gleason e Piper  Laurie. Rossen con Sidney Carroll ha scritto la sceneggiatura.

 

 

Il film, uno più belli della storia del cinema americano, parla di Eddie Felson, soprannominato "Eddy Lo svelto"per la sua abilità nel concludere al biliardo. Il giovane scommette sulla propria abilità da vero spaccone. Con il suo socio e finanaziatore Charlie, dopo un giro in provincia per racimolare soldi, giunge in città per sfidare nella famosa Sala Ames "Minnesota Fats", che gode della fama di giocatore imbattibile. Dopo un giorno ininterrotto di partite Eddie sembra prevalere, ma poi, ubriaco e stanco, perde in breve tempo    tutti i soldi che aveva vinto e quindi non può proseguire la sfida con "Minnesota Fats".  

 

 

Nel bar della stazione Eddie, rimasto in città per racimolare il denaro necessario per una nuova sfida, conosce Sarah Packard, una ragazza claudicante e dedita all'alcol con cui trascorre la giornata e che lo accoglie in casa sua. Mentre la ragazza segue le lezioni all'università, Eddie, coi pochi soldi di Sarah e mascherando la sua abilità, inganna degli ignari giocatori in sale malfamate e bar di periferia, dove  conosce Bert Gordon, il finanziatore di "Minnesota Fats", che gli propone di lavorare per lui a percentuale. Eddie, troppo orgoglioso  per accettare di essere pagato così poco, rifiuta seccamente e continua a frequentare i soliti posti. Una sera,in un bar dove aveva  giocato per pochi dollari, la sua arroganza riemerge e aggredisce un delinquente sotto gli occhi dei suoi amici, che a titolo di lezione gli fratturano i pollici, compromettendo la sua capacità di impugnare la stecca da biliardo, almeno per un bel po' di tempo.

 

 

Eddie torna malconcio da Sarah, che lo porta da un medicoe che lo fa ingessare. Una volta ristabilitosi, torna a bazzicare le sale da gioco, dove si imbatte nuovamente nel diabolico Gordon, che controlla anche le scommesse al gioco in città, e gli fa capire che è stato    per ordine suo che gli hanno spezzato i pollici, e che è meglio che lavori per lui. Eddie, a questo punto, è costretto ad accettare e gli viene proposta una serie di incontri, organizzati da Gordon, contro ricchi e avventurosi giocatori dello stato, mentre lui coprirà i costi delle trasferte e delle scommesse in cambio di una percentuale iniqua ( 75%) delle vincite.

 

 

I due  vanno nel Kentucky per il primo degli incontri previsti, portandosi Sarah, che è mal vista da Gordon, come ostacolo ai suoi  progetti su Eddie, che mirano a sfruttarlo e poi abbandonarlo. La prima partita si svolge nella lussuosa villa di un mecenate.Dopo un iniziale smarrimento per un tipo di gioco a lui non congeniale al posto dell'abituale pool continuo, Eddie riesce a vincere una somma enorme, ma perde Sarah, che, dopo aver ceduto alle lusinghe di Gordon, mentre Eddie era assente per la partita, compie un gesto irreparabile.

 

Prostrato dalla perdita di Sarah, Eddie sfida nuovamente "Minnesota Fats". Una partita unica, giocata contro se stesso e contro ciò    che Gordon rappresenta, ricordando con le parole durante ogni colpo la storia passata, la tragedia di Sarah e come abbia imparato      la lezione. Eddie gioca, oltre che con l'abilità innata, con determinazione e cuore tale da costringere l'avversario, imbattuto da oltre vent'anni, ad inchinarsi e riconoscere la bravura del giovane. Quando arriva il momento di  riscuotere la vincita, Eddie nega a Gordon decisamente quanto egli spudoratamente pretende. Conscio di non avere più nessun ascendente su Eddie, Gordon lo lascia andare, intimandogli di non far più ritorno da quelle parti. Ma il giovane è cresciuto e cambiato, almeno all'apparenza, per la fine ingiusta  di Sarah sporattutto, che gli ha fatto comprendere quanto anche lui la amasse. 

 

 

Capolavoro di recitazione di Paul Newman, Piper Laurie e gli altri, ma anche e soprattutto di regia, che fa avvertire lo squallore degli ambienti fumosi del biliardo e di chi ci vive abitualmente e la tristezza dei personaggi sbandati e sotto cattive influenze. Uno splendido bianco e nero in cinemascope fa il resto. L'opera ebbe molti premi, tra i quali  l'Oscar per la fotografia e quello per la scenografia. Varie nomination andarono  agli attori e al regista, che era alla penultima regia.

 

Paul Newman

Lo spaccone (1961): Paul Newman

Paul Newman, Piper Laurie

Lo spaccone (1961): Paul Newman, Piper Laurie

Paul Newman, Piper Laurie

Lo spaccone (1961): Paul Newman, Piper Laurie

Paul Newman, Piper Laurie, George C. Scott

Lo spaccone (1961): Paul Newman, Piper Laurie, George C. Scott

Paul Newman, George C. Scott

Lo spaccone (1961): Paul Newman, George C. Scott

Paul Newman, Jackie Gleason

Lo spaccone (1961): Paul Newman, Jackie Gleason

 

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