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Ex Machina

Regia di Alex Garland vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Ex Machina

di bufera
6 stelle

locandina

Ex Machina (2015): locandina

 

Alla sua prima regia, il talentuoso sceneggiatore Alex Garland, noto per le sua varie collaborazioni con Danny Boyle e altri, scrive e dirige una storia al limite tra la fantascienza psicologica e il racconto classico, con sfumature gotiche, sovraccarica di ambiguità, interrogativi, ribaltamenti narrativi senza fornire uno spiraglio di reale comprensione e motivazione di attaccamento alla vita. EX MACHINA (2015) si svolge in bilico tra una natura possente, boschiva e montana, con neve in disgelo e cascate sovrastate da un cielo minaccioso, spesso denso di nubi e, se sereno, freddo, freddo quanto il bunker che è la parte coperta ,il rifugio di un grande inventore e proprietario di una azienda internazionale, Nathan, ivi isolatosi per poter proseguire le sue ricerche sulla creazione di intelligenze artificiali in segretezza. Come vincitore di un concorso il cui premio consiste di essere condotto da un elicottero e depositato nelle vicinanze della residenza di Nathan, allo scopo di testare la qualità della sua ultima creazione, viene scelto tra i tanti impiegati dell’azienda Caleb, programmatore valido quanto ingenuo, dai saldi principi etici e dalle facili emozioni represse, spesso accompagnate da folgoranti ma inascoltate intuizioni. Entrato con una scheda fornitagli elettronicamente e che gli consentirà l‘accesso solo ad alcune delle numerosissime stanze, poste lungo corridoi, resta spiazzato per le geometrie e l'eleganza dell’architettura, con pannelli di cristallo, tutti i comfort ma nessuna finestra. Nathan scuro e barbuto ( un ottimo Oscar Isaac) accoglie con forzato entusiasmo il giovane, che vede turbato, e gli spiega che il test di Turing si farà non con un computer, ma con una macchin che ha le sembianze umane di una bellissima donna, Ava e la cui intelligenza, sensibilità e facilità di linguaggio simulano in tutto il rapporto con una donna vera. Iniziano i colloqui e l’empatia è rapida, ma Caleb avverte qualcosa di strano, misterioso e disturbante nel comportamento di Nathan, che si sente un Dio, si ubriaca e si sballa di notte per recuperare il giorno, con intensa attività fisica, antiossidanti e dieta. Le telecamere sono dappertutto ma a volte svelano situazioni inenarrabili… Passano gli  8 giorni:  i dialoghi intercorsi tra i due uomini sono alla sfida delle citazioni e dei sospetti, quelli con Ava sempre più su una piega verso un finale da non descrivere e che non dona ma toglie molto ad un film elegante e algido, più avanti di Her e di Humandroid,per dirne alcuni…

 

L’eccesso di crudeltà psicologica e oltre e di misteri incomprensibili, squilibrano un film ben diretto, ben fotografato e interpretato, compresa Alicia Vikander, ma con un impianto teatrale che fino ad un certo punto rasenta la monotonia per poi esplodere con modalità inappropriate per ciò che voleva essere rappresentato e  in cui la sceneggiatura non ha fatto paradossalmente un buon servizio.

 

Domhnall Gleeson, Oscar Isaac

Ex Machina (2015): Domhnall Gleeson, Oscar Isaac

Domhnall Gleeson

Ex Machina (2015): Domhnall Gleeson

Oscar Isaac, Domhnall Gleeson

Ex Machina (2015): Oscar Isaac, Domhnall Gleeson

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