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Sotterrando la mia ex

Regia di Joe Dante vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Sotterrando la mia ex

di CineMagic23
6 stelle

Presentato alla 71esima edizione del Festival di Venezia “Burying the Ex” diretto da Joe Dante è una commedia con risvolti horror gotici.

 

Max(Anton Yelchin) lavora presso un negozio di trucchi horror ed è fidanzato con Evelyn (Ashley Green) una ragazza ambientalista, vegana e con atteggiamenti dittatoriali. Quando decidono di andare a vivere insieme gli aspetti negativi di lei si estremizzano sempre di più.
Max vorrebbe lasciarla, ma non riesce. Dopo aver avuto una discussione con il fratellastro Travis(Oliver Cooper) decide di lasciarla, mentre sta andando da lui Evelyn viene tirata sotto da un autobus e muore.

Quello che Max non sa è che Evelyn tornerà in vita, grazie ad una promessa fatta davanti ad una statuetta vodoo  a forma di diavolo, e farà di tutto per stare insieme a lui proprio quando lui sta cominciando a rifarsi una vita con la simpatica Olivia una ragazza che con Max ha tantissimi interessi in comune.

 

Il film scorre velocemente senza cadere mai nel ridicolo, il regista riesce a creare una commedia simpatica e divertente sui rapporti di coppia e su come varie decisioni possono influenzare il rapporto stesso.
Con dialoghi e riferimenti cinematografici interessanti ai film di genere (il regista si autocita ad un certo punto) la storia riesce a coinvolgere lo spettatore.
Sicuramente un punto a favore va al cast che interagisce molto bene ed è ben amalgamato, vediamo l’attrice Ashley Green catapultata dal mondo dei vampiri a quello degli zombie, Alton Yelchin a suo agio nel ruolo anche se è e l’attore che interpreta Travis la vera sorpresa del film che con la sua facile ironia è quello che strappa più di una risata al pubblico.

Scena molto interessante, forse quella più emblematica sia  per la storia sia per il regista, quella in cui vediamo con un montaggio alternato una scena d’amore tra Max e Oliva e una di lotta tra Evelyn e Travis.

Piccola chicca dopo i titoli di coda dato che fanno vedere com’è stata fatta una determinata scena molto “Riposseduta”.

 

In conclusione un film godibile sulla falsa riga de “La morte ti fa bella” e “La sposa cadavere”.

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