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Godzilla

Regia di Gareth Edwards vedi scheda film

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La recensione su Godzilla

di fayValentine
6 stelle

Il film successore di Pacific Rim, non regge il confronto con il precedente; ad incominciare dal fatto che si torna al classico schema d'azione che predilige la non-azione! Infatti I primi 3/4 d'ora, se non di più, sono di una noia quasi mortale, salvata solo dal fatto che crea un sacco di aspettative, soddisfatte solo in parte. Capisco il desiderio di creare suspense (ma dopotutto che suspense vuoi creare se il titolo del film è Godzilla?), di mitizzare il mostro che non compare, ma anche il regista del suggestivo Cloverfield è riuscito a fare di meglio e con più originalità. E' come se trapelasse un filino di frustrazione del regista, che esplode con freudiane manie di grandezza: non basta aumentare le dimensioni del kaiju e il suo sguardo cattivo per fare un film sbalorditivo! Infatti il film è bello, ma non sbalordisce. Questo Godzilla non regge la scena né con gli Jaeger di Del Toro, né con il tanto bistrattato omonimo film di Emmerich, meglio strutturato e con una presenza scenica del mostro molto più affascinante: un lucertolone che non radeva al suolo le città, ma ne prendeva possesso, sinuoso come un serpente e a suo agio tra i grattacieli!

Piuttosto che portare una ventata di novità, questo film sembra un remake delle storiche pellicole degli anni '50 con aggiunta (evitabile). Infatti di originale c'è nulla, mentre le citazioni abbondano da ogni dove: dagli impulsi elettro magnetici di Pacific Rim, agli insetti di Starshiptroopers, fino al Requiem di Ligeti, usato in "2001:Odissea nello spazio"; per finire con sommo omaggio in pompa magna ai film giapponesi, trasformando il bianco e nero di quegli anni in scene di devastazione notturne in cui i nuvoloni neri si confondono con le nubi delle esplosioni e viene fuori un bell'effetto seppia da foto ricordo di una guerra mondiale. Ma diciamocelo, a questo regista le citazioni non riescono bene come a Leone o Tarantino. 

Il merito del film è che, sebbene tirando le somme sia povero di contenuti e poco emozionante, ha un ritmo serrato alla prima visione e delle scene d'azione che rapiscono per l'immensità del kaiju sul grande schermo. Quando Godzilla appare, per un attimo si ha l'impressione che sia una manifestazione della Natura, venuta per rimettere in riga l'Uomo. Ma dura poco e alla fine del film rimane il ricordo di un mostro in secondo piano come un co-protagonista.

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