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I mercenari 3 - The Expendables

Regia di Patrick Hughes vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su I mercenari 3 - The Expendables

di will kane
6 stelle

Il più annunciato dei tre episodi,con un cast che stavolta ha annoverato davvero altri nomi pesanti nel corollario del genere d'azione:Mel Gibson e Harrison Ford si sono uniti al clan capitanato da Sylvester Stallone,uno nei panni del "villain",l'altro di un alleato di Barney Ross,il leader degli Expendables.Oltre a loro,pure Wesley Snipes,che rientra su un set per la prima volta dopo la condanna e la pena scontata per evasione fiscale,e Antonio Banderas,che rappresenta il personaggio "comico" del gruppo.Tra un'incursione e una sparatoria,la sporca band che conosciamo dal 2010 viaggia tra Asia Minore,Africa,Nord-America e Europa Orientale,con reclutamento di nuove leve,e nuovi scontri con armi di ogni foggia e potenza,dai pugnali ai mitragliatori:i vecchi membri dell'equipaggio sembrano non reggere il passo con i tempi,e nuove insidie,così Ross ingaggia giovani per accompagnarlo in una missione forse suicida,per chiudere i conti con un ex-socio creduto morto e riciclatosi come trafficante di armi pesanti in Russia.Teatro dello showdown l'Armenia,con plotoni del locale esercito a circondare gli Expendables in uno stabile minato.Affidato allo sconosciuto Patrick Hughes,il capitolo tre delle avventure dei mercenari raccatta-vecchie glorie,è coerentissimo con il menu,che prevede spacconate di ogni tipo,una dozzina di soldati che debellano reggimenti interi,ferendosi al massimo da richiedere un paio di punti di sutura,nonostante l'alto rischio delle loro missioni,e poco simpatiche considerazioni su paesi sovrani,come appunto l'Armenia,indicata come nazione corrotta.Però,se il film presenta le ovvie inverosimiglianze di rito,ed è più che altro una sfilata di stagionate facce note per gli appassionati del cinema avventuroso dagli anni Ottanta in avanti,quello che resta maggiormente è il finale,gli occhi lucidi di Sly e Co.,consapevoli che non restano molti giri di giostra,e che gran parte del tempo è andata:in questa prospettiva,un'operazione che mette insieme nomi che vent'anni fa avrebbero riempito le sale solo a figurare uniti su un manifesto,diventa manifesto di mancata resa che fa inevitabilmente simpatia,e coglie solidarietà.

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