Espandi menu
cerca
La storia della principessa splendente

Regia di Isao Takahata vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Genga009

Genga009

Iscritto dal 1 giugno 2014 Vai al suo profilo
  • Seguaci 32
  • Post 10
  • Recensioni 48
  • Playlist 11
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su La storia della principessa splendente

di Genga009
10 stelle

Due lustri di lavorazione per raggiungere la quasi totale perfezione

La storia riprende uno dei racconti più antichi della mitologia giapponese, quello appunto della principessa Kaguya, riportata in molte opere nipponiche tra cui le cronache de La Fenice di Osamu Tezuka, tanto per citare altri mostri sacri. Le due caratteristiche più strabilianti di questo lungometraggio sono la protagonista, dopo Nausicaa probabilmente il miglior personaggio femminile della storia del cinema d'animazione, e la tecnica, sia in fatto di regia che di animazione.

Kaguya è complessa. La si vede nascere, crescere, maturare, disperarsi, ridere, rassegnarsi, adirarsi, esitare... Tutti i personaggi ruotano attorno o alle sue richieste oppure a ciò che sembra debba essere il suo futuro. Poche domande le sono porte riguardo la sua vita, riguardo il suo punto di vista verso la sua esistenza terrena. Poche volte vengono messe in dubbio la sua grazia, la sua purezza. La sua bellezza mai.

 

locandina

La storia della principessa splendente (2013): locandina

 

Takahata torna indietro nel tempo, ai maestri della scuola Yamamoto, al tratto di Ofuji e, andando ancora più indietro, alle tavole di Hokusai. L'animazione è scomposta ai minimi termini, il bianco prevale sulle scenografie che, paradossalmente, sono dettagliate in ogni sequenza in maniera consona alla vicenda che si svolge anche se spoglie e poco nitide. La regia è pressoché perfetta in ogni ripresa dello storyboard, in ogni taglio d'inquadratura. E' stilicamente l'apice del maestro regista, in special modo la messinscena della fuga della principessa dal palazzo durante i festeggiamenti. A rendere le atmosfere ancora più sublimi ci pensa Joe Hisaishi, con una colonna sonora, di notevole delicatezza, che accompagna la lunga visione per tutta la sua durata senza mai risultare fuori posto o invadente.

 

scena

La storia della principessa splendente (2013): scena

 

Per adesso (giugno 2018), questo è il miglior lungometraggio animato che sia stato realizzato negli anni Duemiladieci. Seguono La Tartaruga Rossa di Michael Dudok De Wit e Si Alza Il Vento di Hayao Miyazaki. Non amo fare previsioni ma credo proprio che entro due anni sarà difficile, sia per animatori e autori giapponesi che occidentali, eguagliare la bellezza di quest'opera. Il Maestro Takahata non è un'artista raggiungibile usando effetti speciali... il cinema d'animazione ha bisogno di un nuovo poeta, ora che il gigante del neo-realismo animato è passato a miglior vita.

 

Monografia su Isao Takahata (2016):

https://www.filmtv.it/playlist/693913/angolo-animazione-3-isao-takahata/

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati