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Il ponte sul fiume Kwai

Regia di David Lean vedi scheda film

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Ethan01

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Il ponte sul fiume Kwai

di Ethan01
10 stelle

Un film veramente pregevole,diretto dal geniale David Lean e con grandissimi attori.

Durante la Seconda Guerra Mondiale,in un campo di prigionia giapponese per soldati inglesi,viene imposto a questi ultimi di costruire un ponte,indispensabile per i trasporti militari nipponici. Inizialmente il comandante dei prigionieri Nicholson rifiuta,ma in seguito accetta,per dimostrare la superiorità dell'esercito britannico. Certo costui non può immaginare che nel frattempo i suoi superiori al comando stanno progettando di fare saltare questo stesso ponte,per colpire i giapponesi. 

Uno dei più famosi film anti-militaristi mai realizzati,e,ovviamente,uno dei migliori. Il regista David Lean,con insuperata maestria,riesce a coniugare le esigenze spettacolari con un'attenta caratterizzazione di un gran numero di "tipi":c'è infatti il colonnello Saito(Sessue Hayakawa),ufficiale giapponese inflessibile e con un grande senso dell'onore, il colonnello inglese Nicholson(Alec Guinness),fiero,testardo e tutto regolamenti,il fanatico maggiore Warden(Jack Hawkins) e infine l'antieroe Shears(William Holden).

La sceneggiatura,ottima,smonta i vari stereotipi del patriottismo,mette a confronto molto abilmente i diversissimi personaggi e regala allo spettatore un finale veramente spiazzante e anti-retorico. Ed è anche un film che fa riflettere sull'assurdità della guerra e di chi la fa.

Non mancano le scene d'antologia,come quella in cui Shears disobbedisce all'ordine di Warden di continuare senza di lui,affermando tra l'altro che preferisce vivere,anche da vigliacco,piuttosto che fare l'eroe della situazione. Gli attori sono praticamente in stato di grazia,basti pensare all'efficacissimo Guinness,all'ottimo Hayakawa e infine a William Holden,che da una delle sue prove più incisive.

Al gran pregio della confezione si aggiunge poi l'autentica ambientazione paesaggistica,l'ottima fotografia e l'indimenticabile motivo fischiato dai prigionieri inglesi,la "Colonel Bogey March".

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