L'amore dura tre anni

play

Regia di Frédéric Beigbeder

Con Gaspard Proust, Louise Bourgoin, Joey Starr, Jonathan Lambert, Frédérique Bel, Nicolas Bedos, Elisa Sednaoui, Bernard Menez... Vedi cast completo

Guardalo su
  • NowTV
  • Sky Go
  • iTunes
  • iTunes
In STREAMING

Trama

Marc Marronnier, critico letterario di giorno e giornalista di cronaca mondana di notte, è pienamente convinto che l'amore con la a maiuscola duri solamente tre anni. La certezza gli deriva dalle sue esperienze e dal matrimonio con l'ex moglie Anne, da cui ha appena divorziato. Ha anche scritto un manuale per dimostrare la sua tesi ma viene smentito dall'incontro con Alice che, divenendo la sua amante, rimette in discussione tutto ciò che ormai aveva dato per assodato sull'amore, sul sesso e sui legami affettivi.

Approfondimento

REGISTA DEL PROPRIO LIBRO

Per il suo esordio da regista, Frederic Beigbeder porta sullo schermo uno dei suoi libri campioni di vendita in Francia (un altro era invece al centro di 99 francs), evitando così il rischio di essere accusato di tradimento rispetto all'opera originale e di divenire ridicolo misurandosi con un mestiere che non gli competeva. Il primo film rappresenta per molti un traguardo da raggiungere e, per non bruciarsi la carriera di regista sul nascere, Beigbeder ha optato per il genere che meglio conosceva, la commedia romantica, che in fondo prevede uno schema della narrazione dai canoni sempre uguali: un uomo disilluso incontra una donna e se ne innamora, litigano per una controversia, si separano e infine tornano insieme. In mezzo a ogni macrosequenza è, però, possibile sbizzarrirsi in totale libertà nel raccontare gli avvenimenti che occorrono.

Poiché trasferire un proprio libro è un'operazione ritenuta da molti facile, lo scrittore si è ritrovato per le mani quello meno "sceneggiabile": L'amore dura tre anni è, infatti, una sorta di diario quotidiano, pieno di aforismi cinici e provocatori, scritto in un momento di malinconia e pessimismo conseguito al divorzio di Beigbeder dalla moglie. Opzionato già cinque anni prima da un altro tandem di produttori per una trasposizione filmica, il progetto si era poi arenato e solo casualmente è finito nelle mani di Beigbeder che, restio in un primo momento ad accettarne la regia, ci ha messo un paio d'anni per trovare la chiave giusta per realizzarlo. 

IMPROVVISAZIONE DIGITALE E GLAMOUR

Megalomane per sua stessa definizione, Beigbeder ha scritto una sceneggiatura che gli permette di amalgamare la vicenda di due innamorati con una storia sul mondo della letteratura e sulla professione di scrittore, rendendo il protagonista un critico letterario alle prese con il machiavellico mondo dell'editoria per raccontare di episodi reali di cui non aveva invece mai parlato nei suoi precedenti libri. Provenendo anche da esperienze di regia sia televisiva che pubblicitaria, Beigbeder ha lavorato su uno storyboard con pochi dettagli e ha richiesto agli attori di improvvisare durante molte scene, in modo da rendere più veritiere le situazioni comiche in cui si ritrovano, consapevole del fatto che la commedia è fatta di veloci e istantanei botta e risposta, collegati da meccanismi di azione/reazione.

Per non far lievitare le spese, poi, su suggerimento di Maiwenn Le Besco e Gaspar Noé, ha girato il film in digitale - usando per i titoli di testa e alcune scene notturne una Canon 5D mentre il resto del film è ripreso con una Alexa, una piccola telecamera con una resa straordinaria - e si è avvalso di un primo assistente come Emilie Cherpitel, in precedenza assistente di regia di Wes Anderson e Sofia Coppola. Al direttore della fotografia Yves Cape, collaboratore storico di Bruno Dumont, ha richiesto poi di conferire al film un particolare alone di glamour che coniugasse le atmosferedi Colazione da Tiffany (1961) e di Alta fedeltà (2000) con quella della serie tv Mad Men, ricollegandosi in questo modo a una tradizione di cinema chic che si è persa nel tempo e che invece aiuta il pubblico a fantasticare.

EFFETTI SPECIALI SULLA POLE DANCE

Cercando di mantenere il giusto equilibrio tra commedia e romanticismo, senza eccedere con i toni sdolcinati o con il cinismo misogino, la sceneggiatura ha dovuto trovare la giusta chiave di lettura sul rapporto di coppia e su un tema alquanto abusato come il sesso, riportando l'argomento a una dimensione più misteriosa e da sogno per evitare di cadere nel già visto, ricorrendo all'uso anche di alcuni effetti speciali divertenti come accade, ad esempio, durante la scena della pole dance in un locale di striptease, dove per magia tutte le ballerine, cameriere e hostess hanno il volto dell'attrice protagonista Louise Bourgoin.

Le musiche di Martin Rappeneau, che accompagnano il protagonista Michel Legrand risuonando come un mix tra la colonna sonora de Il caso Thomas Crown (1968)Les parapluies de Cherbourg (1964), aiutano lo spettatore a giocare con la memoria, a lasciar impresso un momento del film piuttosto che un altro per ricordarsene in maniera proustiana in un secondo tempo, quasi come fosse un frammento di Io e Annie (1977) di Woody Allen.

 

 

 

Leggi tuttoLeggi meno

Note

Beigbeder, con la sua estetica cinica e sorniona (sguardi in macchina, ghiribizzi grafici, tono ludico costante), non ha il coraggio di uscire dello stallo dell’ironia post tutto, e il film ci illude soltanto di accettarsi per quel che è: una commedia sentimentale. Così nichilista da non dire nulla, ma un nulla cool e seducente, che sa vendersi come acuto, che cita Bukowski, guarda a Sacha Guitry e a Woody Allen, ma finisce per essere al massimo la possibile bella copia di un film di Fausto Brizzi.

Commenti (1) vedi tutti

  • Una porcheria come poche. Prevedibile presuntuoso. Un paio di risate non bastano per fare un film

    commento di il drugo
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è sufficiente

bradipo68 di bradipo68
6 stelle

L'amore durerà tre anni ma è veramente incessante e perpetua la pioggia di gnocche che si abbatte sul protagonista di questa commedia francese che va giù come un'orzata fresca quando fuori sono 38 gradi e non hai voglia neanche di muovere il muscolo elevatore della palpebra Se la fortuna è cieca e la sfiga ci vede benissimo, se nell'ultima Biancaneve da grande schermo una superstrega come… leggi tutto

5 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle positive

marlucche di marlucche
8 stelle

Divertente, ironica ma anche romantica ecco l'ennesima piacevolissima commedia francese ad opera di Frédéric Beigbeder, attore, regista ma soprattutto autore/scrittore/editore e destabilizzatore di opinione pubblica francese. L'amore dura tre anni, tratto da un testo dello stesso regista (pubblicato nel 1997), nella sua indole amaramente cinica e al contempo disincantata ha parecchi spunti… leggi tutto

3 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle negative

ezio di ezio
4 stelle

Commedia di una banalita' sconcertante....uno scrittore scrive un libro quasi in incognito e manda all'aria il rapporto con la donna che ama.Tutto rimane in superfice tutto scivola via senza lasciare il nulla totale a qualsiasi emozione.La cosa piu' bella....i titoli di coda dove alcune coppie banalizzano i vari rapporti d'amore.Mediocre (per me). leggi tutto

1 recensioni negative

2017
2017
Trasmesso il 5 aprile 2017 su Rsi La1
2016
2016
Trasmesso il 12 febbraio 2016 su Rsi La1
2014
2014

Recensione

supadany di supadany
5 stelle

L’amore è sicuramente uno dei sentimenti, o degli stati emotivi, più raccontati nella storia dal cinema per cui è difficile uscire da certi schematismi; questo film ci prova, ci mette la faccia con decisione, purtroppo con risultati discutibili o quanto meno discontinui. Marc Marronier (Gaspard Proust) è un uomo disilluso che dopo una storia finita male scrive…

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti

Recensione

ezio di ezio
4 stelle

Commedia di una banalita' sconcertante....uno scrittore scrive un libro quasi in incognito e manda all'aria il rapporto con la donna che ama.Tutto rimane in superfice tutto scivola via senza lasciare il nulla totale a qualsiasi emozione.La cosa piu' bella....i titoli di coda dove alcune coppie banalizzano i vari rapporti d'amore.Mediocre (per me).

leggi tutto
Recensione
2013
2013
Nel mese di agosto questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Recensione

Fanny Sally di Fanny Sally
6 stelle

Commedia francese che pur partendo da un assunto mordace e dissacratorio si trasforma in breve in una pellicola dai toni romantici e sentimentali, seppur con quell'inconfondibile tocco stralunato e bizzarro che è tipico del cinema di genere transalpino. Alcune battute e alcuni dialoghi sono abbastanza arguti e pungenti da riuscire a strappare amarognole risate, ma nel complesso non c'è una…

leggi tutto

Recensione

iPl4y di iPl4y
8 stelle

Commedia divertente e romantica francese sul tema di cui nel titolo, tratta da un romanzo. Nonostante un paio di opinabili (non così necessarie) interruzioni al ritmo all'inizio e verso la fine, l'opera risulta molto briosa, originale e ben sviluppata, attestando definitivamente le commedie francesi nell'olimpo del genere.

leggi tutto
Recensione
2012
2012
Nel mese di luglio questo film ha ricevuto 5 voti
vedi tutti

Recensione

bradipo68 di bradipo68
6 stelle

L'amore durerà tre anni ma è veramente incessante e perpetua la pioggia di gnocche che si abbatte sul protagonista di questa commedia francese che va giù come un'orzata fresca quando fuori sono 38 gradi e non hai voglia neanche di muovere il muscolo elevatore della palpebra Se la fortuna è cieca e la sfiga ci vede benissimo, se nell'ultima Biancaneve da grande schermo una superstrega come…

leggi tutto
REGISTA DEL PROPRIO LIBRO

REGISTA DEL PROPRIO LIBRO

REGISTA DEL PROPRIO LIBROPer il suo esordio da regista, Frederic Beigbeder porta sullo schermo uno dei suoi libri campioni di vendita in Francia (un altro era invece al centro di 99 francs), evitando così il rischio di essere accusato di tradimento rispetto all'opera originale e di divenire ridicolo misurandosi con un mestiere che non gli competeva. Il primo film rappresenta per molti un traguardo da raggiungere e, per non bruciarsi la carriera di regista sul nascere, Beigbeder ha optato per il genere che meglio conosceva, la commedia romantica, che in fondo prevede uno... segue

Extra

Recensione

FilmTv Rivista di FilmTv Rivista
6 stelle

Tra le righe di La carta e il territorio del sodale Michel Houellebecq, Frédéric Beigbeder dice: «L’amore è raro. Non lo sapeva? Non gliel’aveva mai detto nessuno?». E in quel libro, e in quel cameo/omaggio, ci sono tutti i sintomi superficiali di una certa tendenza della letteratura e del cinema d’oggi: un teatro di icone che si mettono in scena, frasi finali da guru, supponenza…

leggi tutto
Recensione

Recensione

mc 5 di mc 5
10 stelle

Tra me e questo film è stato amore a prima vista. Fin dai titoli di testa, è scoccato il dardo della passione. Sì, mi sono innamorato di un film di cui condivido praticamente tutto: toni, linguaggio, stile, regìa, recitazione, dialoghi, sceneggiatura. Tutto. Troppo facile definirlo nei termini dell'ennesima commedia sentimentale francese. Questo film è molto altro e molto di più. Lo…

leggi tutto
Recensione
Utile per 4 utenti

Recensione

bufera di bufera
6 stelle

La commedia  sentimentale francese è in genere vincente e scontatamente ben accetta al pubblico italiano, almeno una buona fetta consolidata della quale faccio parte. Questo titolo "L'amore dura tre anni" aveva ricevuto ampi consensi come romanzo nel 1997, per cui  è stato naturale che il suo autore Frederic Beigbeder l'abbia trasportatato in cinema quando, da critico letterario, scrittore,…

leggi tutto
Recensione
Utile per 7 utenti
Uscito nelle sale italiane il 25 giugno 2012
Locandina
Foto

Recensione

marlucche di marlucche
8 stelle

Divertente, ironica ma anche romantica ecco l'ennesima piacevolissima commedia francese ad opera di Frédéric Beigbeder, attore, regista ma soprattutto autore/scrittore/editore e destabilizzatore di opinione pubblica francese. L'amore dura tre anni, tratto da un testo dello stesso regista (pubblicato nel 1997), nella sua indole amaramente cinica e al contempo disincantata ha parecchi spunti…

leggi tutto
Recensione
Utile per 6 utenti
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito