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Mr. Crocodile Dundee

Regia di Peter Faiman vedi scheda film

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La recensione su Mr. Crocodile Dundee

di genoano
7 stelle

In uno scanzonato e avventuroso "giro in giro" tra l'Australia selvaggia e la caotica Manhattan, Paul Hogan dà vita a uno dei personaggi più divertenti del cinema degli anni 80, basandosi, anche se può sembrare incredibile, su una vicenda reale. Memorabile la gag del coltello. Voto 7-7 e mezzo.

Paul Hogan, popolare comico della tv "down under", era divenuto familiare anche al pubblico USA e british con uno spot turistico in cui invitava tutti ad un'allegra grigliata di gamberi in Australia, e soprattutto con la campagna per la più nota birra della terra dei canguri, in cui aveva messo a punto la caricatura dell'ocker, ossia lo stereotipo dell'australiano rude e rozzo, simpatico ma dai comportamenti naif (nello spot più celebre si lasciava trascinare a vedere il balletto da una bellissima signora e si beveva una birra nel loggione per poi esclamare, all'ingresso del ballerino sul palco, stupefatto e un po' scandalizzato, qualcosa del tipo "Ehi! C'è un tipo senza le braghe laggiù!", coprendo gli occhi alla sua dama). Tutto ciò confluì nel personaggio di Mr Crocodile, ispirato alla vicenda di Rod Ansell, un bianco australiano considerato dagli Aborigeni un iniziato dei loro riti, sopravvissuto in una zona isolata dell'outback per circa due mesi con razioni ridotte, cacciando per procurarsi il cibo, evitando le bestie feroci e riuscendo infine a tornare a piedi alla civiltà; Ansell sosteneva che la spedizione in cui aveva perso la sua barca fosse di pesca, anche se si sospetta che fosse di caccia di frodo al coccodrillo; piaceva moltissimo ai giornalisti perchè aveva un modo di raccontare la sua avventura intelligente e ironico, e non si riusciva a capire dove finisse la realtà e dove iniziasse la fantasia; infine a Sidney, dove era giunto per rilasciare interviste, appariva spaesato, tanto da non dormire nel letto della camera d'albergo ma in sacco a pelo e da avere dubbi sulla funzione del bidet; inoltre si presentò a piedi nudi a un'intervista. Vi ricorda qualcuno? Hogan diverte moltissimo con il suo ocker avventuriero che fabbrica gags da pesce, anzi, da coccodrillo fuor d'acqua (lo scherzo della "bestia temeraria", il party di New York coi fumenti atipici, e soprattutto l'incontro coi teppisti sono da antologia), mentre la bella Linda Kozlowski seduce tutti (anche i coccodrilli) nel più grande (e spassoso) successo del cinema australiano.

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