Espandi menu
cerca
Paradiso amaro

Regia di Alexander Payne vedi scheda film

Recensioni

L'autore

bufera

bufera

Iscritto dal 19 giugno 2010 Vai al suo profilo
  • Seguaci 165
  • Post 6
  • Recensioni 819
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Paradiso amaro

di bufera
7 stelle

Nel paradiso delle Hawaii si consuma un dramma per una famiglia, con un incidente nautico che manda in coma irreversibile la madre e desta alle sue responsabilità un padre distratto dal lavoro e quasi assente per le due giovani figlie.

 

Locandina

Paradiso amaro (2011): Locandina

 

Paradiso amaro (The Descendants) è un film del 2011,diretto da Alexander Payne, basato sul romanzo di Kaui Hart Hemmings  e sceneggiato da Alexander Payne,Nat Faxon e Jim Rash. le precedenti opere di Payne,Election. e A proposito di Scmidt., lo avevano fatto considerare un buon regista di commedie con personaggi sopra le righe, ma privi di empatia, poi con Sydeways è arrivato il capolavoro, interpretato da Paul Giamatti, con con un profondo scavo psicologico e i sentimenti dei personaggi,assimilabili a uomini comuni.

 

In Paradiso Amaro vengono mantenute queste promesse,ma la storia è per metà dramma e per metà commedia. Le Hawaii ,dove si svolge l'azione, non sono il paradiso in terra che tutti sogniamo, specie in caso di eventi difficili se non tragici, come accadono a Matt  King ( George Clooney), discendente di una facoltosa famiglia hawaiana e avvocato specializzato in transazioni immobiliari, marito indifferente e padre assente,tutto preso dal lavoro.La moglie Elizabeth in seguito ad un incidente nautico è andata in coma irreversibile e Matt deve fare i conti col passato e col presente, perchè si rende conto di non conoscere le due figlie Scotty di 10 anni e Alexandra di 17 anni, e di non essersi accorto che la consorte aveva da tempo una relazione importante con un losco agente immobiliare del luogo.

A lui resta il compito di imparare a dialogare con le figlie,specie la maggiore e mettere in pratica le disposizioni scritte in un testamento biologico lasciato da Elizabeth.

 

 

Film classico e confortevole, anche se non mancano situazioni difficili e talora drammatiche, perchè presentato con immagini naturali splendide e una distensiva musica hawaiana nonchè una narrazione che rende tutto accettabile, credibile e seguibile senza una noia che sarebbe dietro l'angolo. George Clooney, che apprezzo ormai più come regista, offre una delle sue migliori prove come attore, riuscendo a turbarsi e commuoversi come mai visto prima, ma sempre con un filtro di self-control, qui mascherato da una  persistente espressione di stupore..

 

 

"Ma tutto a me?" sembra dire, dimesso e accigliato, mentre deve celermente  imparare a fare il padre di due ragazze, a far sentire la sua voce sui parenti intestarditi su una vendita di terreni negativa per le tradizioni di famiglia, ma lucrativa solo per pochi e a smaltire con dignità la amara conoscenza dell'infedeltà della moglie con un soggetto tutt'altro che disinteressato e idealista.Matt riesce a scalfirsi almeno un po' e a muoversi con determinata disinvolture per trovare certezze, eseguire il protocolla dello stacco della spina alla moglie, in coma irreversibile sin dall'inizio e, soprattutto si oppone alla vendita del patrimonio famigliare.

 

Con la sua espressione accattivante riesce a non far capire se prima era menefreghista sui problemi della vita comune, immolandosi sull'altare del lavoro, per avere un alibi, e dopo le vicende lo hanno responsabilizzato. Bravura o naturalezza, simpatia rubata a chi    non conosce avversioni, George Clooney ha scelto un copione e una ambientazione ruffiani, dove non turba più di tanto nemmeno il  problema  dell'eutanasia.Ottimi comprimari lo aiutano nella credibilità, specie gli adolescenti. Poteva essere di più ma ha funzionato almeno al primo impatto.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati