Espandi menu
cerca
Morte a Venezia

Regia di Luchino Visconti vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Carlo Ceruti

Carlo Ceruti

Iscritto dal 16 maggio 2004 Vai al suo profilo
  • Seguaci 31
  • Post -
  • Recensioni 3674
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Morte a Venezia

di Carlo Ceruti
8 stelle

Visconti riduce al minimo i dialoghi e realizza un film autenticamente espressivo, dove gli stati d'animo dei personaggi e le loro sensazioni sono mostrati solo attraverso piccoli gesti come un movimento d'occhi. C'è una Venezia morente e crepuscolare che, nelle mani di Visconti, artista della bellezza, diviene, se possibile, ancor più affascinante. Una Venezia cupa, in preda ad un'epidemia che assomiglia tanto allo stato d'animo del protagonista, il professor Gustav, al punto che la città sembra solo una sua proiezione. Un protagonista che è un musicista in crisi che appare stanco e disilluso, ma s'innamora di un giovane biondo; un giovane che possiede, per lui, tutti i canoni della bellezza. Ma l'epidemia a Venezia va avanti e man mano che va avanti, Gustav pare invecchiare e perdere le forze. E' una Venezia pervasa da un senso di morte perenne, un senso di morte che sempre più si fa strada nell'animo di Gustav, che attraverso la passione per questo ragazzo sembra voler ringiovanire e ritrovare la fiducia in un'esistenza che non ha più nulla da offrirgli. Difatti egli non s'arrende, cerca persino di ringiovanirsi e truccarsi con l'aiuto d'un barbiere, ma è un ringiovanimento fittizio. Il finale, col protagonista morente mentre il trucco e la tintura dei capelli gli si sciolgono addosso, è un capolavoro d'espressività. Il fascino veneziano e la perfezione viscontiana fanno il resto.

Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:2

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati