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Sono il Numero Quattro

Regia di D.J. Caruso vedi scheda film

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La recensione su Sono il Numero Quattro

di arkin
4 stelle

Tratto dal romanzo di Pittacus Lore(due autori con un buon senso dell'umorismo, visto che si sono dati il nome di uno dei progenitori del loro protagonista)-opera piena di elementi ecologisti e new age, ingenua ma anche molto onesta, gentile ed a tratti visionaria, il film Caruso ne è una sbiadita rielaborazione, che muta qualunque elemento interessante contenuto nelle pagine letterarie, in una sbobba per adolescenti(ma di quelli senza cervello), insipida ed incolore, dove i personaggi originali vengono fatti a pezzettini(soprattutto John, Sam, e la povera 6, mutata in una biondina indigesta), dove tutt il lato visionario ed intimista del protagonista viene assassinato, mutilato e snaturato, sradicando dalla storia ogni traccia di significato profondo; e dove dove quel minimo di critica alla società viene messo in secondo piano dall'action frenetica e da una love story "ma-trattata" per aderire al gusto di certo pubblico teens(forse gli amanti di Twilight) e sfruttare il viso e corpo da modello di Pettyfer. 
Anche i Mogadorian-inquietante razza aliena simbolo di un "progresso" iper-tecnologico, voraci divoratori di elementi naturali e di gioia, subiscono la trasformazione della "macina da blockbuster", diventando una sorta di goth tatuati e amanti del pearcing(insomma: Marylin Manson alieno senza capelli).
La sorte del film non è salvata dagli attori: Pettyfer è carino(per fare il modello, come già detto), ma ha giusto un'espressione in più rispetto ad un altro "modello-attore"suo collega, Kutcher: è molto bravo ad esprimere rabbia. Tutti gli altri giovani attori insultano letteralmente i personaggi originali.
L'unico davvero bravo è Tim Olyphant, attore molto dotato e dal volto interessante, fin qui troppo sprecato.
In definitiva: se anche il libro non era Shakespeare(ma più che discreto), non meritava comunque di venire massacrato e mutato in questa colossale schifezza.

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