Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti

  • Lung Boonmee Raluek Chat

  • Spagna, Thailandia, Germania, Gran Bretagna, Francia,
  • Genere: Fantasy
  • durata 114'
play

Regia di Apichatpong Weerasethakul

Con Thanapat Saisaymar, Jenjira Pongpas, Sakda Kaewbuadee, Natthakarn Aphaiwonk, Geerasak Kulhong, Kanokporn Thongaram Vedi cast completo

In streaming
  • Chili
  • Chili
In STREAMING

Trama

Molto sofferente per una grave insufficienza renale, lo zio Boonmee ha deciso che passerà i suoi ultimi giorni in campagna, circondato dalle persone che ama. Sorprendentemente, appare a prendersi cura di lui  il fantasma della sua defunta moglie  e il figlio da lungo tempo perduto si palese in una forma non umana. Contemplando le cause della sua malattia, Boonmee compie un pellegrinaggio nella giungla insieme alla sua famiglia che lo conduce a una misteriosa caverna su una collina: il luogo dove avvenne la sua prima incarnazione.

Note

l film compone nelle sue inquadrature immobili fiaba e cronaca, fumetto pulp e l’antica arte dell’incisione e nel suo fermo immagine fa affiorare l’elemento in eccesso, il meraviglioso impercettibile, un cinema nuovo. L’unica Palma d’oro di Cannes 2010.

Commenti (3) vedi tutti

  • Addomesticare gli addii, concedersi i ritorni, combattere le atrocità della storia, famigliarizzare coi ricordi.

    leggi la recensione completa di mck
  • Un film sorprendente ed enigmatico, allegorico e misterioso che ben evidenzia il particolare rapporto che l’autore ha con la natura e si traduce nell'esplorazione di un magmatico territorio seducente e onirico abitato da simbologiche presenze quasi magiche, non tutte completamente decifrabili qui da noi in occidente, ma di forte impatto emozionale.

    leggi la recensione completa di spopola
  • Una principessa respinta si concede a un pesce fatato. Durante l'amplesso la sua bruttezza si scioglie come fango nell'acqua della fonte. L'importante è sapersi spogliare.

    commento di michel
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

spopola di spopola
8 stelle

Il film è  il risultato di un progetto più ampio, concepito inizialmente  come installazione. Se non avesse vinto la Palma d’Oro a Cannes sarebbe rimasto, come gli altri fantastici lavori di Joe (così il regista ama farsi chiamare), invisibile al pubblico italiano. (Massimo Causo, I duellanti n. 63). Onore dunque alla coraggiosa scelta di quella giuria che… leggi tutto

10 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

ROTOTOM di ROTOTOM
6 stelle

Il regista, autore e videoartista Thailandese Apichatpong Weerasethakul già vincitore del gran premio della giuria a Cannes 2004 con Tropical Malady, ritorna nella giungla per narrare la storia di zio Boonmee,  agiato possidente terriero dai reni malati che sentendo la morte arrivare decide di trasferirsi nella giungla, attratto inconsapevolmente da una grotta entro la quale… leggi tutto

2 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

marlucche di marlucche
2 stelle

Viene presentato a Roma privo del manualetto di istruzioni Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives ma noi non ci facciamo impaurire… Arriviamo al Nuovo Sacher, c’è la fila per fare i biglietti e quella per entrare… Il pubblico è quello un po’ alternativo radical chic delle occasioni speciali… tanti caftani, sandali in cuoio rigorosamente senza… leggi tutto

10 recensioni negative

2018
2018

Recensione

Peppe Comune di Peppe Comune
8 stelle

Boonmee (Thanapat Saisaymar) è un piccolo imprenditore thailandese che soffre di gravi disfunzioni renali. Sa di stare molto male e decide di curarsi andandosene a vivere in aperta campagna. Con lui ci sono Jai (Samud Kugasang), un suo dipendente originario del Laos che gli fa da infermiere personale, la cognata Jen (Jenjira Pongpas) e il figlio di quest’ultima, Thong (Sakda…

leggi tutto
2017
2017

Incontra Se Stesso

Mike.Wazowski di Mike.Wazowski

la visione di LOGAN mi porta a riprendere una vecchia idea di play-post, di qualche anno fa, che mi ero segnato ma mai portata a termine. Praticamente l'idea di base era, ma quante volte Bruce Willis si era incontrato,…

leggi tutto
2016
2016

Recensione

supadany di supadany
7 stelle

Amato dal Presidente di giuria di Cannes 2010 Tim Burton, che lo premiò con l’ambita Palma d’oro, fu un’autentica scelta a sorpresa, ma oggi si può dire che lo fu solo fino ad un certo punto se si considera l’effettiva entità dell’opera rapportata al gusto del famoso regista americano. Infatti, se lo stile è completamente disgiunto,…

leggi tutto
2015
2015

E tu, film, come ti chiami?

MarioC di MarioC

Il titolo di un film è come la nostra carta d'identità: passe-partout per l'eternità (vantaggio che un film, rispetto a noi umani, possiede, un po' beffardamente), stigma inconfondibile,…

leggi tutto

Recensione

steno79 di steno79
8 stelle

Primo film che vedo del thailandese Apichatpong Weerasethakul, uno dei registi più acclamati del nuovo secolo, non a caso vincitore della Palma d'oro a Cannes assegnata da una giuria presieduta da Tim Burton, entusiasta del cinema del collega asiatico. È un "oggetto" strano, enigmatico e misterioso, fatto probabilmente più ad uso e consumo della critica  (molte le…

leggi tutto
2014
2014

Recensione

superbatto di superbatto
1 stelle

No, non è possibile. Non è possibile anche solo riuscire a concepire un antifilm di questo genere. Supera addirittura anche il concetto di "film inguardabile", lo sublima. Stiamo davvero oltrepassando ogni limite alla decenza. 2 ore in cui si vedono uno in dialisi, poi un fantasma, un uomo scimmia con la congiuntivite, una che si fa trombare da un pesce gatto e un monaco che va a…

leggi tutto
Recensione
Nel mese di aprile questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
2013
2013

Recensione

ed wood di ed wood
9 stelle

Cinema fantasmatico, talora sconcertante, dalla dinamica impervia quello di Apichatpong Weerasethakul. Eppure, a suo modo, trasparente, onesto, puro. Vale sempre l'idea che, quando ci si imbatte in cinematografie così distanti da noi geograficamente, occorrerebbe conoscere a fondo la cultura del luogo per capire tutti i risvolti semantici dell'opera. Certamente, il buddhismo costituisce il…

leggi tutto
2012
2012

Recensione

canali80 di canali80
1 stelle

Basta con film di questo tipo che vincono la Palma d’Oro a Cannes, ne ho le scatole assolutamente piene, basta con la critica che elogia questo tipo di cinema parlando di simbolismo e filosofia orientale gridando al miracolo! L’unico miracolo alla quale si può assistere guardando questo film è vedere lo spettatore sopravvivere a tale mattone. Il tutto è un enorme supposta che tenta di…

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti

Recensione

mck di mck
9 stelle

         TURISTI della PROPRIA STORIA                (in the mood for life)   Alla piantagione di tamarindo con arnie annesse, lavoratori stagionali tanto clandestini quanto del posto, per la raccolta, e gli uomini con la competenza cui sono affidate le scelte di coltivazione e la gestione del raccolto:…

leggi tutto
2011
2011

Recensione

spopola di spopola
8 stelle

Il film è  il risultato di un progetto più ampio, concepito inizialmente  come installazione. Se non avesse vinto la Palma d’Oro a Cannes sarebbe rimasto, come gli altri fantastici lavori di Joe (così il regista ama farsi chiamare), invisibile al pubblico italiano. (Massimo Causo, I duellanti n. 63). Onore dunque alla coraggiosa scelta di quella giuria che…

leggi tutto
Recensione
Utile per 28 utenti

Recensione

ezio di ezio
4 stelle

Lo scrivo con tutta la sincerita' possibile.Amo anche il cinema filosofico e intellettuale tipo Bergman.Ma ogni cosa ha il suo limite.Questo e' davvero un film saporifero,antinarrativo,in poche parole :da festival.Quasi invedibile,si salva qualche immagine fotografica.Una Palma d'oro incomprensibile (o forse comprensibile....per loro).

leggi tutto

Recensione

OGM di OGM
8 stelle

Nel folto della giungla, la presenza umana è una tiepida fiammella, tenue e trasparente come le anime dei defunti sullo sfondo del buio della morte. Occorre muoversi adagio, ed in silenzio, onde evitare di infrangere quel velo di magica illusione che, in un momento imprevedibile, porta i mondi dei vivi e dei morti, della realtà e del sogno, a sfiorarsi con le dita. Un alone di incertezza, di…

leggi tutto
Recensione
Utile per 9 utenti
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito