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Il rifugio

Regia di François Ozon vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Il rifugio

di bufera
7 stelle

Gradevole storia sulla morte e sulla vita scritta e diretta da Francois Ozon, a cavallo tra dramma e commedia.

 

Il rifugio (Le Refuge) è un film del 2009, diretto da Francois Ozon e sceneggiato dallo stesso Ozon con Mathieu Hippeau, Gli interpreti sono Isabelle Carré, il cantante Louis-Ronan Choisy, al suo debutto come attore, e Melvil Poupaud in un breve ruolo. Il film ha vinto il premio speciale della giuria al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastiàn ed è stato presentato nella sezione "Festa mobile"al Torino Film Festival 2009.

 

 

Mousse e Louis sono una giovane coppia innamorata, entrambi tossicodipendenti. A causa di una partita tagliata male di eroina, Louis muore di overdose, mentre Mousse è al suo fianco priva di sensi.Portati d'urgenza in ospedale, si scopre che la ragazza è incinta, ma, ignorando le pressioni della famiglia di lui affinché abortisca, lei decide di tenere il bambino,"che continua a far vivere Louis dentro di lei."Mousse lascia Parigi, per rifugiarsi in una casa isolata in riva al mare. Qui, a contatto della natura, seduta sul prato della casa o  sulla spiaggia e facendo il bagno in mare, comincia ad elaborare il lutto ed accettare sempre di più la maternità  ormai imminente.

 

 

La sua solitudine viene interrotta quando Paul, il fratello omosessuale di Louis, si presenta per farle compagnia e anche se con qualche difficoltà iniziale, tra i due si instaura un rapporto di complicità e tenerezza che sfocia in un'unica notte d'amore. Paul, che ha però un compagno, viene sporadicamente aiutato da lui per fare uscire la sera Mousse e portarla in qualche locale. La ragazza col pancione vive con disinvoltura e autosufficienza questi momenti e il suo sorriso furbetto, mentre lo sguardo è spesso lontano, fanno presagire che lei ha già una soluzione,

 

 

Quando ha partorito una bellissima bambina e Paul la va a trovare, approfittando della tenerezza con cui lui la tiene in braccio, come  se avvertisse il rimpianto di non poter vivere lui stesso una gioia simile....lei si allontana e non si sa se e quando ritornerè........

 

 

Un film semplice dove Ozon scava come sempre nell'anima dei personaggi, con frequenti primissimi piani, realizzando la forza d'animo della donna che non rinuncia a una nuova vita, dopo aver sfiorato la distruzione. Isabelle Carrè è eccellente nel suo ruolo, recitando in stato di gravidanza vero. Piacevole Choisy, che è anche l'autore dela musiche e sacrificato in poche inquadrature iniziali Melvil Poupad.

Ottima la fotografia dei bei paesaggi naturali.

 

 

Il rifugio (2009): Trailer Originale

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