Trama

Su un treno diretto in Algarve, Macário (Ricardo Trepa) racconta a una sconosciuta compagna di viaggio la sua tragica storia d'amore. A Lisbona, dove lavorava per conto dello zio Francisco (Diogo Dória), si è innamorato di una ragazza (Catarina Wallenstein), ma non ha potuto sposarla a causa del rifiuto dello zio, che lo ha costretto poi a partire per Capo Verde. Tornato a casa con un discreto patrimonio, Macário ha tentato di ricongiungersi alla sua amata, ma ancora una volta il destino li ha separati.

Note

In un film che fa della frontalità e dell’oralità la propria cifra stilistica, il maestro Manoel de Oliveira (che dopo questo ha già girato un corto, altri tre lungometraggi e, a quasi 103 anni, gode di buona salute) mette a confronto le speranze con la realtà, adattando un racconto di formazione di José Maria Eça De Queirós. La messa in scena per quadri semplici, dalla fotografia povera e dalle interpretazioni prive di virtuosismo, arriva a un cinema essenziale che trova ragion d’essere in uno sguardo concentrato sull’apologo, secco nella durata di soli 64 minuti eppure magistralmente stratificato.

Commenti (1) vedi tutti

  • Film povero di tutto, davvero bruttino. La trama è inconsistente, gli attori scialbi e dura solo 60 interminabili minuti… Tratto da una novella

    commento di jeffste
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La recensione più votata è positiva

OGM di OGM
8 stelle

La finestra di fronte: un classico della cinematografia, che di quest’ultima è quasi una primordiale metafora. La fissità dell’immagine, che ritaglia uno scorcio nel fluire del tempo, è la foto che coglie l’attimo preparandolo a svilupparsi in un racconto. È il principio del movimento che è illusione dell’occhio, e quindi è tale… leggi tutto

5 recensioni positive

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La recensione più votata delle sufficienti

mm40 di mm40
6 stelle

Un quadretto sintetico (solo un'ora di durata) dai vividi colori e dalle amare sfumature: la pittura è la prima forma artistica cui De Oliveira si ispira - non tanto il teatro, che pure di continuo mostra di amare e rispettare, o la letteratura, che omaggia ripetutamente - e proprio come dipinti vanno prese le sue opere. Oltrepassato il secolo di vita e raggiunti ormai gli ottant'anni di… leggi tutto

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barabbovich di barabbovich
2 stelle

Singolare il titolo, singolari gli interpreti, singolari anche il film. Ci sarebbe da domandarsi cosa ne sarebbe stato di quest'opera tratta da José Maria Eça De Queirós, se a firmarla non fosse stato l'ultracentenario Manuel De Oliveira, ma un qualsiasi ragazzetto esordiente. Puzza di snobismo cripto intellettuale lontano un miglio l'aura di consenso che ammanta un lavoro come questo, che… leggi tutto

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2018
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YuzoAB di YuzoAB

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ezio di ezio
8 stelle

Un film strutturato in una maniera perfetta,dialogato in maniera perfetta.Una storia d'amore dove il sentimento e la moralita' sembrano d'altri tempi ed e' per questo che  film come questo si distinguono da tante altre pellicole simili.Da vedere per chi ama il contenuto di un racconto.

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ethan di ethan
8 stelle

Trentesimo lungometraggio di finzione di un autore vecchio anagraficamente ma giovane nell'animo: il suo è un cinema da camera dagli umori truffautiani, incarnati dall'amour fou tra l'impiegato Macario (Ricardo Trepa, nipote del regista) e la sfuggente bionda che, complice il destino, più volte pare a lui inaccessibile. Lunghe inquadrature fisse - ma il film è tutt'altro che statico -…

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barabbovich di barabbovich
2 stelle

Singolare il titolo, singolari gli interpreti, singolari anche il film. Ci sarebbe da domandarsi cosa ne sarebbe stato di quest'opera tratta da José Maria Eça De Queirós, se a firmarla non fosse stato l'ultracentenario Manuel De Oliveira, ma un qualsiasi ragazzetto esordiente. Puzza di snobismo cripto intellettuale lontano un miglio l'aura di consenso che ammanta un lavoro come questo, che…

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2011
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Nel mese di agosto questo film ha ricevuto 3 voti
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alan smithee di alan smithee
10 stelle

"Quello che non riesci a dire alla tua consorte, quello che non riesci a dire al tuo migliore amico, confidalo ad uno sconosciuto". Con riferimento a questa saggia massima, lo sfortunato protagonista di questa melodrammatica vicenda si accinge a raccontare alla passeggera sconosciuta che gli siede accanto durante un tragitto in treno verso l'Algarve, la sua triste e contrastata storia…

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FilmTv Rivista di FilmTv Rivista
8 stelle

Un uomo e una donna si trovano per caso seduti l’uno di fronte all’altra durante un viaggio in treno. Un ragazzo e una ragazza, dirimpettai, si corteggiano alla finestra. Il primo racconta del secondo, ossia della propria giovinezza, come caso esemplare dei pericoli dell’amore e degli affari. In un film che fa della frontalità e dell’oralità la propria cifra stilistica, il maestro…

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Uscito nelle sale italiane il 22 agosto 2011

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OGM di OGM
8 stelle

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2010
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mm40 di mm40
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