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Lettera da una sconosciuta

Regia di Max Ophüls vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Lettera da una sconosciuta

di bufera
6 stelle

Film romantico con note oniriche sull'amore totalizzante e ossessivo di una donna per un pianista che non la corrisponde adeguatamente,Grandissima Joan Fontaine e ottimo il regista Max Ophuls che per poco non riesce a farne un capolavoro -

Locandina

Lettera da una sconosciuta (1948): Locandina

 

 

Rivisto a distanza di anni con il ricordo di un capolavoro romantico, nell'amosfera mitteleuropea e quasi onirica di una Vienna ricostruita in studio  LETTERA DA UNA SCONOSCIUTA (1948) non mi ha trasmesso le emozioni che ricordavo e mi è sembrato piuttosto un film funesto.Del resto appena uscì non fu molto gradito dal pubblico anche se la critica ne parla tuttora favorevolmente.

 

Tratto dal racconto di Stefan Zweig e sceneggiato da Howard Koch,il film è diretto magistralmente da Max Ophuls, che è riuscito a fare  di un tema altamente melodrammatico una storia d'amore tanto poetica quanto improbabile. Lisa Brendle ( Joan Fontaine evanescente e perfetta per la parte), adora lungo tutta la sua vita, a partire dall'adolescenza, il promettente pianista Stefan Brand ( un Louis Jourdan piuttosto inespressivo) senza che lui se ne accorga se non in poche occasioni, vissute con superficialità, in cui la giovane, divenuta attraente ed elegante, si dichiara e lo intrattiene in una vivace conversazione che lui dimentica quasi subito.L'unica notte che li vedrà piu vicini verrà concepito un figlio di cui egli verrà a conoscenza troppo tardi e non vedrà mai.

 

La sera prima di un duello in cui era stato sfidato e che voleva evitare, riceverà la lettera che, prima di morire di tifo, come il bambino, Lisa gli aveva inviato raccontandogli tutto il suo grande amore che la sorte non aveva fatto realizzare ed era rimasto chiuso in lei come una luce interna di speranza e aveva dato unsenso alla sua vita,,,,,L'uomo,allora, prende una decisione espiativa che non convince...

 

 Eleganti le scene, ottime le luci che sottolineano gli stati d'anmo e le situazioni in un bellissimo bianco e nero, bella la colonna sonora

al di là del pianoforte di Brand, caratteristiche le locazioni di Vienna, come il parco giochi del Prater dovei i due hanno l'illusione di fare un viaggio attraverso molti paesi. Ma tutto questo e la narrazione con vari flash-back non sempre di facile comprensione non bastano,  mio avviso, a fare del film un capolavoro come considerato dalla maggioranza. Comunque,non va sottovalutato l'impegno del regista e di una magnifica Joan Fontaine che esprime con grazia, classe e intensa convinzione la sua implacabile ossessione amorosa.

 

Joan Fontaine, Louis Jourdan

Lettera da una sconosciuta (1948): Joan Fontaine, Louis Jourdan

Joan Fontaine

Lettera da una sconosciuta (1948): Joan Fontaine

Louis Jourdan, Joan Fontaine

Lettera da una sconosciuta (1948): Louis Jourdan, Joan Fontaine

Louis Jourdan, Joan Fontaine

Lettera da una sconosciuta (1948): Louis Jourdan, Joan Fontaine

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