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Il massacro del giorno di San Valentino

Regia di Roger Corman vedi scheda film

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La recensione su Il massacro del giorno di San Valentino

di mmciak
8 stelle

 "The St. Valentine's Day Massacre-
Il massacro del giorno di San Valentino"
diretto nel 1967 da Roger Corman,
devo dire che mi è piaciuto
molto.

La storia si svolge nel 1929,nella terribile Chicago,
durante il periodo del proibizionismo
e dove domina la figura
del boss malavitoso Al Capone
che controlla il traffico di alcolici,
di droga e la prostituzione in una
parte della città, mentre
l'altra parte è controllata da Bugs Moran, un delinquente
di origine irlandese,a capo di una formazione
mista che comprende,oltre agli
irlandesi,delinquenti locali
ed elementi di origine tedesca.

Il giovane boss sta crescendo e sta
espandendo le sue attività
anche nella zona di  Al Capone
e questo comincia a preoccuparsi,
e a pensare di farlo fuori,dopo
essere poi scampato da
un attentato.

Il Film prodotto dalla Twentieth Century Fox e la
Los Altos Productions,è diretto da un maestro
del B Movie come Roger Corman,che questa
volta,con dietro una grossa produzione e un
cospicuo Budget,diversi che solitamente gestisce,
costruisce come si è creata la famoso
e terribile "Massacro di San Valentino"
nel 1929.

Il Regista mette in scena una cronaca romanzata
dell'accaduto e parte dalla fine quando una
persona scopre questo massacro,e cominciando
otto giorni prima e con una voce che racconta i fatti
e i vari destini dei personaggi e quello che hanno
fatto fino ad allora,è questa cosa funziona.

Comunque durante la visione ti accorgi
subito di trovarti davanti a uno dei migliori
lungometraggi di Roger Corman,che sapendo
gestire i budget risicati e qui con uno grosso,
sa esattamente come fare realizzando un
"Gangster's Movie" di spessore,con
movimenti di macchina e piani sequenza
memorabili.

Il Film ha un buon senso del ritmo e riesce
a coinvolgere a dovere,con una eccepibile
ricostruzione dei ruggenti anni '30,e Corman
esce con finezza in queste situazioni,ed è a
suo agio nel filone e praticamente punta
sulla grandissima bravura del mitico Jason Robards,
che più delle volte offusca i comprimari.

Una scena che mi è rimasta impressa e quando
il gangster litiga con la sua ragazza per la pelliccia,
che sfasciano l'appartamento e
poi anche le varie scene di scontro
dove Corman va giù violento e spietato.

Comunque da qui si vede dove Coppola ("Il Padrino")
e De Palma ("Gli Intoccabili") dove hanno preso spunto
e imparato la tecnica di base del filone,infatti alcuni
piani sequenza di Corman ricordano quelli di quest'ultimo.

Da segnalare la buona direzione degli Attori dove
figurano anche:

George Segal-Ralph Meeker-Jean Hale-
Clint Ritchie-Clint Ritchie-Frank Silvera-
Joseph Campanella-Richard Bakalyan-
David Canary-Bruce Dern-Harold J. Stone-
Kurt Kreuger-Paul Richards-Joe Turkel
e Jack Nicholson che appare mentre scarica
delle merci da un'auto.

Invece nel reparto tecnico segnalerei
la Fotografia di Milton R. Krasner,
le tese musiche di Lionel Newman e
Fred Steiner e le scenografie di
Philip M. Jefferies
che rendono una buona messa in scena
e ricostruzione del periodo,tra l'atro
tutta realizzata in studio.

In conclusione un buon "Gangster's Movie"
e tra i migliori lavori di Corman,che praticamente
al debutto con una Major non delude e ci regala
una ricostruzione quasi cronologica di quel massacro
a Chicago,che era la città delle gang che si combattevano
per il controllo del territorio,e dove dominava Al Capone,
che aveva l'obbiettivo di averlo su tutto e riusciva
sempre a uscire pulito,e disegna la città che è
piena di corruzione in tutti i campi e dove
queste bande hanno rapporti politici e
di poliziotti mischiati con questa gente,
e dove il proibizionismo era un modo per
il mercato nero che era l'ordine del giorno,
e rimane impresso per i movimenti di macchina
e un linguaggio narrativo potente e violento.

Il mio voto: 7,5.

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