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Ogni cosa è illuminata

Regia di Liev Schreiber vedi scheda film

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La recensione su Ogni cosa è illuminata

di BobtheHeat
8 stelle

Ogni anno ci sono delle piccole sorprese cinematografiche, e "Ogni cosa e' illuminata" dell'attore esordiente alla regia Liev Schreiber e' senz'altro una di queste. Solitamente e' tutt'altro che facile riuscire a tradurre un successo letterario, ma il regista, condividendone con lo scrittore il carattere fortemente autobiografico, vince la scommessa e costruisce un film che non di rado raggiunge toni poetici, molto toccante e commovente.
Al centro della storia troviamo Johnatan, un giovane americano di origine ebrea. Timido ed imbranato, eccentrico collezionista di oggetti appartenenti alla propria famiglia, che conserva maniacalmente in bustine di plastica che poi appende su di una parete della propria camera (finendo per costruire una sorta di muro dei ricordi, un'immagine di grande impatto cinematografico) alla scoperta di una sbiadita vecchia fotografia del nonno, decide di partire per Odessa, alla ricerca della misteriosa donna che salvo' il nonno dai nazisti. Per riuscire nell'intento si servira' di una scalcagnata compagnia di guide turistiche formata da una speculare coppia nipote/nonno (solo metaforicamente cieco) e dal cane "psicopatico" di quest'ultimo, il tenerissimo Sammy Davis junior junior...
Suddiviso in piccoli capitoli come un vero e proprio diario di viaggio, questo atipico piccolo road movie dal sapore agrodolce in terra Ucraina,alterna sapientemente una prima parte di stravagante e surreale comicita', che richiama da vicino il cinema del miglior Kusturica, ad una seconda che, man mano che ci si avvicina all'epilogo ( la scoperta della scatola "casomai") finisce per essere di straziante tristezza e tragicita'.
Quando ad un certo punto a Johnatan viene chiesto perche' collezionasse tutte quelle cose, egli risponde che forse lo faceva per paura di dimenticare.
Surreale e quasi fiabesco, "Ogni cosa e' illuminata" e' un film che ci invita appunto a non dimenticare, a tener sempre ben viva la memoria del passato, perche' ogni cosa, anche quella piu' piccola, puo' essere tanto importante da illuminare il cammino della nostra vita. E subito dopo averlo, visto non si fa fatica ad inserirlo in quella ristretta lista di film, non solo di quest'anno, che proprio non si possono dimenticare.
Ringrazio di cuore tutti coloro che me lo hanno consigliato, del sito (Spopola,Serpico) e non, perche' perderlo o non gustarne la visione in una sala cinematografica, sarebbe stato un peccato.

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