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I fratelli Grimm e l'incantevole strega

Regia di Terry Gilliam vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su I fratelli Grimm e l'incantevole strega

di bufera
8 stelle

Un fantasy del visionario regista Terry Gilliam dove immagina i famosi fratelli, che si spacciano capaci di sconfiggere demoni e mostri, finiscono in una storia rocambolesca dove streghe e sortilegi sembrano esistere davvero.

Locandina originale

I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005): Locandina originale

In un passaggio televisivo ho avuto la fortuna di rivedere uno dei film di Terry Gilliam meno amati e considerati  I FRATELLI GRIMM E L’INCANTEVOLE STREGA (2005), dove il suo talento grafico e la sua visionarietà si scatenano in una sorta di immersione biografica dei due fratelli tedeschi ( Jacob Ludwig Karl e Wilhelm Karl) famosi per la loro raccolta di FIABE (1812-2822).In questo fantasy ,scritto da Ehren Kruger, Gilliam li presenta come due avventurosi imbroglioni che dicono di sconfiggere demoni e mostri facendo leva sulla superstizione e le credenze popolari della povera gente allora oppressa dall’occupazione francese. Al loro arrivo le autorità francesi danno loro l’incarico di sconfiggere la maledizione che incombe sulla foresta di Marbaden, dove undici fanciulle sono scomparse misteriosamente. Qui l’immaginoso regista introduce nella rappresentazioni  frammenti sparsi delle favole dei famosi fratelli (da Cappuccetto rosso,alla Bella addormentata) che vengono a far parte del substrato,assieme ad altre citazioni letterarie e pittoriche. I due fratelli sono messi alla prova in una recitazione paradossale (dal più saggio e un po’ cinico Wilhelm impersonato da Matt Damon al più giovane e sognatore  Jacob dell’indimenticabile Heath Ledger) nelle rocambolesche vicende dove talora si arriverà quasi all’inversione dei ruoli per la maggiore ostinazione e familiarità con la magia di Jacob.

 

Tra alberi che si spostano e i loro rami enormi artigli, lupi che diventano uomini  viceversa, all’immenso numero di animaletti  e una rana che indica la strada, la giovane e bella Angelica li accompagnerà seguendo la pista della strega che vive in cime una torre ossessionata dalla vecchiaia che vuole perdere con l’assunzione del sangue di 12 fanciulle ( Angelica sarò l’ultima). Più della storia che si preferisce lasciare aperta ciò che per due ore riempie i nostri occhi è la straordinaria messa in scena della foresta e del villaggio vicino, dalla scenografia prevalentemente medievale più che ottocentesca di Guy Hendrix Dyas, alla fotografia con colori desaturati di Newton Thomas Sigel. Gli attori, oltre i protagonisti, sono tutti straordinari, come Jonathan Pryce( il generale francese Delatombe) e Peter Stormare (il folle e incomprensibile Cataldi). Monica Bellucci appare in brevissime sequenze dove per sortilegio diventa  bellissima e giovane come vuole tornare la vecchia strega vampiresca.

 

Dopo film più importanti come Paura e delirio a las Vegas, Brazil e le Avventure del Barone Munchausen, questo ci trasporta in un fantasy pieno di tutto e di niente, infiltrato di ironia nei momenti più assurdi che stimola  l‘immaginazione e poi la satura fino alla stanchezza, ma non per chi adora Terry Gilliam, sempre pronto a tutto

 

Heath Ledger, Matt Damon

I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005): Heath Ledger, Matt Damon

Jonathan Pryce

I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005): Jonathan Pryce

scena

I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005): scena

Lena Headey

I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005): Lena Headey

Heath Ledger, Matt Damon

I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005): Heath Ledger, Matt Damon

Heath Ledger

I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005): Heath Ledger

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