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La caduta della casa Usher

Regia di Jean Epstein vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su La caduta della casa Usher

di bufera
8 stelle

Film muto del genere horror del 1928 tratto dal racconto omonimo di Edgar Allan Poe, con il contributo di altri racconti dello stesso Autore. una delle ultime opere alle soglie del cinema parlato, angosciante ma svolto con accorgimenti tecnici proiettati nel futuro da Jean Epstein.

locandina

La caduta della casa Usher (1928): locandina

 

La caduta della casa Usher è un film muto del genere horror del 1928 diretto da Jean Epstein con la collaborazione di un allora ventottenne Luis Bunuel.La sceneggiatura trae origine dal racconto omonimo di Edgar Allan Poe,prendendo spunto da altri racconti dello scrittore come "Il ritratto ovale"e "Ligeia".

 

Chiamato da Lord Roderick Usher, inquieto per la salute della moglie, un suo amico si reca nella casa lugubre di costui,sperduta negli stagni, con un tempo ventoso e oscuro e lo trova intento a dipingere il ritratto di lady Madeleine.La donna deperisce di giorno in giorno come se trasferisse le sue energie vitali nel dipinto del marito e, ad opera compiuta, muore.Il corpo viene sistemato in una bara bianca ricoperto da un velo bianco e trasportata in una cripta senza inchiodarne il coperchio per volontà del marito.

 

In una notte di tempesta con vento lampi e fulmini,la bara viene rovesciata.Il fuoco delle innumerevoli candele collocate nella casa, che si andavano consumando in sintonia con il deperimento di Madeleine,provoca un incendio che distrugge il ritratto e il fabbricato mentre dalle fiamme emerge una sagoma vestita di bianco e avvolta in un velo che dalla cripta si avvia verso la casa per raggiungere Roderick e fuggire con lui dalla casa che crolla, poichè lei non era mai veramente morta.....

 

Questo è l'ultimo lavoro di Epstein,appartenente all'impressionismo francese, alle soglie del cinema parlato. Con un accuratissimo montaggio, Epstein tramuta in immagini il senso di angoscia, paura fino al terrore, usando oltre l'illuminazione,varie tecniche di sdoppiamento, ralenti  come accade per le mani di Roderick che tenta di suonare la chitarra o quando gli oggetti si muovono da soli.     

 

Il vento che muove in  continuazione i cupi tendaggi o trascina via le foglie secche domina il film quasi come un protagonista. 

                                                                                                                                                                                                                        E'stato evocato anche l'espressionismo tedesco nelle visioni angosciose degli interpreti terrorizzati e della cupa natura spoglia ripresa più volte, nonchè dall'atmosfera da incubo, quasi diabolica, della casa.Questo film è un ibrido che evoca molti altri ma non raggiunge le opere di Dreyer o di Murnau per citarne qualcuno.Discrete alcune lievi musiche che sembrano tendere ad alleggerire la tetra visione.

Ottimi gli interpreti, da citare per merito,:Jean Debucourt (Sir Roderick Usher),Marguerite Gauncer(Madeleine Usher),Charles Lamy

(Allan,l'ospite)

 

scena

La caduta della casa Usher (1928): scena

scena

La caduta della casa Usher (1928): scena

scena

La caduta della casa Usher (1928): scena

scena

La caduta della casa Usher (1928): scena

 

scena

La caduta della casa Usher (1928): scena

 

 

 

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