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Il ritorno

Regia di Andrej Zvyagintsev

Con Vladimir Garin, Ivan Dobronravov, Konstantin Lavronenko, Natalja Vdovina Vedi cast completo

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Trama

Un uomo fa ritorno a casa dopo moltissimi anni. I suoi due figli, il quattordicenne Andrej e il dodicenne Ivan, sono sconvolti, perché l'unico ricordo che hanno di lui è una vecchia fotografia scolorita. Gli interrogativi sono tanti: è davvero il padre? Perché si è rifatto vivo all'improvviso? I tre intraprendono un viaggio che li porterà lontano, verso un epilogo lacerante.

Note

L'opera prima del non più giovanissimo (è del 1964) Zvyagintsev pone un sacco di domande e non dà neppure uno straccio di risposta, il che va benissimo. Resta da stabilire se si tratta di una scelta che arricchisce il percorso del film o lo lascia lì, nel limbo inerte di una velleità sospesa. E la regia molto controllata, sempre attenta alla composizione del quadro e alla cura delle atmosfere e dei colori, è segno di una talentuosa predisposizione o di un'abilità un po' scolastica? È quindi lecito chiedersi che strada prenderà in futuro il regista siberiano: propenderà per un accademismo post-sovietico da festival? Accentuerà i suoi lati instabili, liquidi e tarkovskiani, o quelli - misteriosi - da thriller d'anime? Oppure si dedicherà all'esplorazione del mondo adolescenziale? Aspettiamo con curiosità.

Commenti (12) vedi tutti

  • Un viaggio di iniziazione, un cammino di formazione. Ma affrontato e percorso da chi?

    leggi la recensione completa di _Kim_
  • ad oggi il miglior film del talentuoso regista russo. le sue opere successive (fino a Leviathan compreso) sono sempre interessanti ma un po' meno a fuoco di questo esordio estremamente incisivo. meritato Leone d'Oro.

    commento di giovenosta
  • Una dolorosa, acutissima metafora sul cammino della crescita, tra ermetici complessi edipici e violente parentesi familiari. Si ravvisano un po' di perplessità per la rigida struttura narrativa, i cui intrecci lasciano poco respiro nei risvolti. Il nefasto epilogo è una frecciata trafiggente.

    commento di Stefano L
  • Molto enigmatico e misterioso, teso e affascinate, splendidamente fotografato. 7 1/2

    commento di kotrab
  • VOTO 6 Carino ma pesante. bravi gli attori

    commento di arcarsenal
  • affascinante film che rilancia il cinema russo, splendida fotografia con il padre nella barca che ricorda il cristo di mantegna

    commento di raffa84
  • opinione di mia madre: film commovente e molto significativo sotto il profilo simbolico.

    commento di legolas
  • Intimissimo.Spietato.Il silenzio è travolgente.I due giovani protagonisti sono straordinari.

    commento di gio83
  • 6,5

    commento di incallito
  • Un film bello ed emozionante ben interpretato dai due bambini protagonisti.

    commento di florentia viola
  • Ben diretto ed emozionante.

    commento di maro66
  • Io ho visto il film a Venezia,e non si può non dire che sia un buon film,anche se dicuto la scelta del leone d'oro.Un buon film,ma ragazzi l'anno scorso c'era un certo Magdalene!!non so se mi spiego…

    commento di dawsalex
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

sasso67 di sasso67
10 stelle

Commentando Stalker (1979) - un film che per alcuni versi è accostabile a Il ritorno - Tarkovskij, dopo avere dichiarato che la Zona non simboleggia nulla, la descriveva con queste parole: «la Zona è la Zona, la Zona è la vita». Alla faccia del non simboleggiare nulla! Con la stessa reticenza dell'illustre connazionale, tipica di molti autori di cinema, Zvyagintsev dichiarava che «chiedere… leggi tutto

29 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

bradipo68 di bradipo68
6 stelle

Un vero peccato che all'epoca questo film fosse più chiacchierato per l'improvvisa,tragica morte di Vladimir Garin ,uno dei bravissimi piccoli protagonisti,che per i suoi reali meriti aritistici.Diciamo subito che non è facile approcciarsi a un film come questo che accanto a una forte carica estetizzante delle immagini propone pochissme chiavi di lettura risultando addirittura… leggi tutto

7 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

joseba di joseba
4 stelle

Stentorea ed estetizzante sbrodolata autoriale di impudente scaltrezza, "Il ritorno" è un film che urla il non detto, strombazza i silenzi, sbandiera l'assenza di risposte a tal punto da tradire la sua autentica natura: la caricatura di un racconto che rifugge dalle facili spiegazioni. Detto altrimenti e più chiaramente, "Vosvrascenie" non è un film che non dà risposte, ma un film che vuole… leggi tutto

9 recensioni negative

2019
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_Kim_ di _Kim_
7 stelle

  Un corpo giace su un letto, il corpo di un uomo in attesa di risorgere come padre.     Una figura la cui assenza ha consegnato al sonno della memoria, repentinamente interpellata al ricordo di una foto custodita tra pagine che citano il sacrificio di un figlio.   Anche ora che è apparsa in carne e ossa, quella figura continua a essere sfocata e nebbiosa…

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michel di michel
8 stelle

Un uomo ritorna a casa dopo anni di assenza e porta a pescare i suoi due figli adolescenti. La meta è un isola deserta nei pressi della quale tempo addietro una nave fece naufragio. La figura del padre, che in una delle prime scene viene accostata al Cristo morto del Mantegna, resterà avvolta nel mistero. Il viaggio come tutti i racconti iniziatici è costellato di…

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