Espandi menu
cerca
E.T. L'extraterrestre

Regia di Steven Spielberg vedi scheda film

Recensioni

L'autore

GIMON 82

GIMON 82

Iscritto dal 7 marzo 2012 Vai al suo profilo
  • Seguaci 107
  • Post -
  • Recensioni 465
  • Playlist 23
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su E.T. L'extraterrestre

di GIMON 82
10 stelle

Sarebbe bello ogni tanto salire su una macchina del tempo e tornare indietro,magari ad un quarto di secolo fa,quando si era nell'eta' dell'innocenza dove sogni,giochi e fantasie erano sempre al nostro fianco e non ci abbandonavano mai.Essere bambini è bello,lo disse un famoso psichiatra una volta,che i bambini insieme agli animali sono gli unici esseri ad aver capito come gira l'universo.L'eta' infantile è il surrogato delle piccole gioie accompagnato da lacrime facili e sorrisi vezzosi,ma dato che le macchine del tempo le crea solo Christopher D.O.C Lloyd e le guida Marty Mcfly noi dobbiamo accontentarci di una visione di un qualcosa che risvegli il bimbo che è in noi e lo riporti a galla,facendo dimenticare il resto di una magari pensierosa e noiosa giornata.E.T. è uno dei pochissimi film in grado di farci tornare a ritroso nel tempo,nel limbo dorato dell'infanzia dove sogni,giochi e fantasie sono reali.Un piccolo alieno sceso sulla terra e persosi nella provincia americana è un pensiero geniale ,il regista Spielberg di Cincinnati deve essersi sentito' cosi' da bambino,un "alieno" catapultato dal pianeta Israele in terra Yankee.Appartenere ad una famiglia giudaica a quei tempi non era facile,si era magari oggetto di scherno e l'infanzia e la gioventu' di Steven deve essere stata' cosi'.Un bimbo occhialuto e ossuto, impaurito da tutto e da tutti che si rifugiava nella visione dei film per attutire la solitudine,questo era il bimbo Spielberg ed è da qui che parte E.T. ,da un infanzia da nerd emarginato e "diverso".Il coinvolgimento emotivo è fortissimo in questo enorme successo commerciale,il tenerissimo alieno è un qualcosa di troppo candido per non voler fare il tifo per lui o magari entrare nello schermo e abbracciarlo forte come si fa con un piccolo lattante.Elliot e la sorellina sono due bimbi che accolgono l'alieno con la visione dell'innocenza,come un fratellino minore o un cucciolo,gli insegnano a mangiare,parlare e a vestire.E.T.guarda  il mondo con il cuore e gli occhioni dell'infante curioso di conoscere e scoprire e il prode Spielberg ci ha messo un po' di furbizia nel voler magari attirare i consensi di un pubblico piu' giovane,infatti l'alienetto si trova a suo agio nel mondo trasognante dei bambini.Gli adulti del film sono infatti ripresi dalla cintola in giu' e rappresentano un mondo a parte,razionale,competitivo e cinico.Steven da Cincinnati fa entrare l'alienetto in una famiglia dissestata dove manca una figura paterna e i bimbi ne soffrono,entra dunque  l'esserino simpatico dal cuore (e dito) luminoso che con il suo calore luminescente rida' vita ai fiori e guarisce le ferite fisiche e psicologiche.Ma ovviamente il mondo adulto fara' la sua parte cattiva, prendendo in "consegna" l'alienetto per studiarlo e magari vivisezionarlo,il mondo adulto è reso dalla regia una terra arida di sentimenti e votata in questo caso alla razionalita' dello scientifico.Ecco perchè E.T. colpisce al cuore  bagnandoci la superficie degli occhi,perchè è un opera immortale dove il nostro bambino nascosto non riesce a nascondersi,esce fuori e ci costringe ad affezionarci e commuoverci per un finale strappalacrime.Le tematiche sulla "diversita'" tanto conclamata quando si parla del film è sottilmente velata,il regista ci presenta l'alieno come un cucciolo accolto dai bambini,ma visto dagli adulti non come un qualcosa da adottare,ma come una "cosa" da sperimentare.E' questa la forza del film,nei nostri occhi bambini facciamo il tifo per l'alieno e non per il freddo mondo adulto,Spielberg ci consegna un film straordinario nella semplicita' del racconto ma forte nello smuovere anche i sentimenti di chi è votato alla razionalita'.Quando in ognuno di noi esce un lato sensibile è impssoibile non voler recuperare un film dal candore eterno come E.T. L'EXTRATERRESTRE,diverso per gli uomini ma non per i bimbi,unici ad accorgersi che in lui batte il cuore della nostalgia manifestato dalla frase CULT  "E.t. casa telefono,casa....."

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati