Espandi menu
cerca
La mummia. Il ritorno

Regia di Stephen Sommers vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Lina

Lina

Iscritto dal 28 ottobre 2005 Vai al suo profilo
  • Seguaci 106
  • Post 8
  • Recensioni 1063
  • Playlist 15
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su La mummia. Il ritorno

di Lina
5 stelle

Ormai siamo nei dintorni di Disneyland dove tutto sembra un'avventura divertente da videogame. La formula comica del primo film, qui si fa anche più abbondante. Inseguimenti fino all'ultimo respiro gonfi di effetti speciali, lotte in stile Matrix, battute sempre più banali e puerili, la storia d'amore tra i due protagonisti principali che questa volta prende una piega un tantino edulcorata e stucchevole e l'aggiunta di personaggi e situazioni sempre più da cartone animato, sono gli ingredienti di "insuccesso" di questo sequel mediocre e dozzinale che porta il tutto all'eccesso.

La trama è assai scontata e si avvia verso uno scenario in cui tutto sembra diventato possibile, ma perfino la sua unica idea buona, quella della reincarnazione, è stata sfruttata in maniera talmente banale e paradossale, da rendere tutto fin troppo prevedibile.

I personaggi poi questa volta appaiono tutti poco credibili e sopra le righe. Soprattutto il bambino, figlio di Rick ed Eve, così impavido e furbo neanche fosse un Indiana Jones in miniatura, sembra uscito da un fumetto.

I suoi genitori che spesso presi a farsi delle coccole si dimenticano di lui e poi giurano di volergli un gran bene sono a dir poco ridicoli e danno vita ad una serie di scene che rasentano il patetico, soprattutto quella della morte di Eve seguita dal pianto inverosimile del marito fa sospirare poichè è interpretata con un pathos ancora più artificiale ed affettato di quello che si vede nei cartoni animati e che quindi non convince neanche i cani. Inoltre, il fatto che Eve sarebbe resuscitata presto è talmente ovvio e scontato da provocare la nausea allo spettatore che così tonto ed ingenuo non è dopotutto.

Sarà che tutto sommato le scene d'azione coinvolgono quanto basta e che gli effetti speciali fanno la loro bella figura, ci si domanda comunque perchè si sia finiti con il caricaturizzare anche il personaggio un tempo più temibile della storia, cioè la mummia Imhotep che versa lacrime amare quando si rende conto che la sua amata non sarebbe stata disposta a nessun grande sacrificio per lui... che bisogno c'era di ridurre la sua figura ad un'involontaria macchietta trasformando la sua storia d'amore travagliata e tormentata da secoli con Anck-su-Namun ad un siparietto comico? Inutile dire che questo sequel di serio e dignitoso ha ben poco.

 

Stephen Sommers

 

Questa volta ha esagerato storpiando senza riuscire a conservarlo, l'autentico fascino del primo film.

 

Brendan Fraser

 

Sembra un cartone animato vivente.

 

Rachel Weisz

 

Eroica e dinamica, nonchè un po' eccessiva anche lei, sembra che abbia perso del tutto (e non si capisce come e perchè) l'aria un po' imbranata che conservava nel primo film.

 

John Hannah

 

Inespressivo e con un senso dell'umorismo assai sterile proprio come lo era nel primo film.

 

Arnold Vosloo

 

Bello e bravo, ma ormai il suo personaggio è diventato una macchietta involontariamente comica.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati