Espandi menu
cerca
La cotta

Regia di Ermanno Olmi vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Baliverna

Baliverna

Iscritto dal 10 luglio 2009 Vai al suo profilo
  • Seguaci 97
  • Post 4
  • Recensioni 1993
  • Playlist 26
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su La cotta

di Baliverna
8 stelle

Bello questo piccolo film dell'Olmi prima maniera. E' un delicato racconto di amori adolescenziali, portato avanti con toni dimessi e minimalistici, eppure profondo e mai banale. La storia raccontata è come cento altre, e come quasi ognuno di noi ha vissuto, ma non per questo è scontata o senza contenuto. Tutto quello che accade nella vicenda narrata, poi, ha come il sapore della verità. Il regista si pone al livello dei suoi giovani, e si serve della voce dello stesso protagonista, che racconta agli spettatori i suoi pensieri e i suoi sentimenti. Accanto a quello suo, il film offre due interessanti ritratti femminili: quello della dolce ma incostante e vile ragazza che tira il classico bidone, e quello della giovane della villa. Quanto alla seconda, ella in verità ricambia il sentimento che inizia a nascere nel ragazzo, forse anzi è lei la prima a provarlo, ma poi preme sul pedale del freno perché si mette a ragionarci sopra. Pensa che lui è più giovane di lei e che questo non deve essere, oppure si sforza si smontarlo ai suoi stessi occhi per non lasciare il suo fidanzato. L'interpretazione del suo comportamento e delle sue vere motivazioni è abbastanza problematica.
In generale, il film non mi sembra un dito puntato sulla mutevolezza degli amori adolescenziali (elemento secondo me secondario e accessorio), ma un'analisi del nascere e svilupparsi dell'amore nel cuore dei giovani, che cerca di cogliere le minime sfumature di questa dinamica.
Detto a margine, fa piacere sentire ogni tanto un po' di accento e dialetto milanesi, per staccare un po' dai pur belli romanesco, napoletano e siciliano.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati