Trama

La vita di Giuliana, giovane moglie di un ingegnere, potrebbe scorrere senza problemi, ma la donna non è felice. A causa dello shock subìto in un incidente d'auto, è vittima di una crisi depressiva ed è tentata dall'idea del suicidio. Incontra Corrado e ne diviene l'amante, ma questo non basta a guarirla.

Note

Società dei consumi, inquinamento industriale, disumanità della civiltà tecnologica sono gli argomenti centrali di questo film, in cui Antonioni riassume tutto il suo pessimismo. Per quanto riguarda l'aspetto formale, è da sottolineare lo straordinario risultato ottenuto dal regista nella ricerca sul colore. Memorabile la sequenza sulla spiaggia di Budelli, in Sardegna.

Commenti (10) vedi tutti

  • Una donna in nevrosi e alcuni personaggi vacui e accidiosi vagano in un mondo inospitale e sporco. Altro capitolo del pessimismo di Antonioni, non riuscito come i precedenti, secondo me.

    leggi la recensione completa di Baliverna
  • La devastazione industriale come allegoria di quella affettiva. Uno dei meno riusciti del Maestro. I colori sanno di ferro, cobalto e mercurio; solo una favola raccontata ha uno spiraglio di sole pulito. Voto 6.

    commento di ezzo24
  • Ammetto la lentezza del Film ma già si capisce che la Storia sarà triste contornata da inquinamento industriale ed altro ancora.Bene il Colore acceso ed carina la ragazzina in spiaggia con annessi nella storia in sè.voto.6.

    commento di chribio1
  • Film irrimediabilmente datato

    commento di ENNAH
  • Strepitoso affresco del garnde Maestro Antonioni.Un film sull'anima e sulle solitudini.

    commento di rosario
  • Per quanto mi riguarda sulla tetralogia di Antonioni non c'è niente da dire. Ogni parola è superflua (incomunicabilità)

    commento di clouzio
  • regista pessimo monotono pseudointellettuale privo di idee e con assenza totale di ironia

    commento di nakod
  • 7-

    commento di nico80
  • disgusting

    commento di bocchan
  • due palle!Antonioni non lo sopporto, troppo noioso!!!

    commento di Dr.Lynch
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EightAndHalf di EightAndHalf
5 stelle

Michelangelo Antonioni nasce a Ferrara nel 1912. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio si avvicina al mondo del Cinema collaborando con Visconti ma anche con Rossellini (dal cui cinema attingerà per tutta la sua carriera), e realizza il suo primo lungometraggio nel 1950, Cronaca di un amore, probabilmente il suo capolavoro. A fronte dell'esperienza neorealista,… leggi tutto

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VENEZIA 74 - CLASSICI RESTAURATI "Mi sembra di aver gli occhi bagnati. Cosa vogliono che faccia con i miei occhi? Cosa devo guardare." O ancora: "Mi fanno male i capelli, gli occhi, la gola":  il malessere supera la fisicità e l'apparato corporeo, per trasferirsi nella psiche, generando conseguenze destabilizzanti su una donna e moglie borghese trentenne, coniugata con un… leggi tutto

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“Mi fanno male i capelli”, dice ad un certo punto Monica Vitti protagonista di DESERTO ROSSO di Michelangelo Antonioni. E a noi tutta la testa, dopo la visione di un film datato e quasi insostenibile. Quanto sono freschi, ancora pungenti e talvolta profetici i film di Ferreri sono invece invecchiati male, tediosi all’inverosimile e non più efficaci quelli dell’autore de IL GRIDO.… leggi tutto

5 recensioni negative

2020
2020

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Baliverna di Baliverna
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antonio de curtis di antonio de curtis
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Primo film a colori di Antonioni che segue la trilogia dell'incomunicabilità(L'Avventura,La Notte e L'eclisse) svolta nel periodo tra il 1960 e il 1964. Tratta anche questo film tematiche care all'Autore(uno specchio della crisi della società borghese dell'epoca, ma anche una geniale previsione di ciò che poi sfocerà nel degrado ambientale causato…

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2017
2017

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Dixyy di Dixyy
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A fronte dell’esperienza Neorealista, creatasi collaborando con Visconti e Rossellini, Michelangelo Antonioni decide di privare il cinema dell’impegno civile di cui era impregnato, e di ricondurlo al puro atto estetico/teorico del racconto della realtà. In questo contesto, nel 1964, esce Deserto Rosso; ottavo film e mezzo di Antonioni, considerando l’episodio di Amore in…

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