Espandi menu

cerca
Acque di primavera

Regia di Jerzy Skolimowski vedi scheda film

Recensioni

L'autore

bufera

bufera

Iscritto dal 19 giugno 2010 Vai al suo profilo
  • Seguaci 162
  • Post 5
  • Recensioni 718
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Acque di primavera

di bufera
5 stelle

Trasposizione cinematografica dell'omonimo bel romanzo di IvanTurgenev,da parte del regista e sceneggiatore polacco Jerzy Skolimowski, che non riesce a restituirne l'atmosfera sentimentale.

Locandina

Acque di primavera (1989): Locandina

 

In un passaggio televisivo ho avuto modo di vedere, per mia scelta, “ACQUE DI PRIMAVERA “ (Torrents of Spring), film del 1989, diretto e sceneggiato dal regista polacco Jerzy Skolimowski, sulla base dell’omonimo  romanzo  di Ivan Turgenev, che vevo letto e amato. Sebbene il soggetto fosse insolito per Turgenev, quasi privo di temi politici e sociali, l’opera, pubblicata nel 1872,ebbe subito un gran successo; il film, presentato al Festival di Cannes nel 1989, non è stato altrettanto apprezzato dalla critica.

 

Il regista, ora ottantenne, è stato attivo fino al 2015, ma  si tende a dimenticarlo, nonostante una filmografia di valore che gli ha fatto guadagnare vari premi come l’Orso d’oro a Berlino nel 1967 per il Vergine, il premio per la migliore sceneggiatura a Cannes per Moonlighting nel 1982, il Gran Premio della giuria alla Mostra del cinema di Venezia per Essential Killing nel 2010  e sempre a Venezia  il Leone d’oro alla carriera nel 2016.

                                                         

 Nel film si racconta una storia sentimentale complessa nel volgere degli anni, dove il dolore e il rimpianto che accompagnano tutta la narrazione fluida e comprensibile di Turgenev, risultano appiattiti in una semplice, anche se vivace, esposizione dei fatti. Nell’estate del1840 il giovane russo  Dimitri Sanin (TimothyHutton) sta compiendo un viaggio in Germania, dove conosce una ragazza di origine italiana, Gemma Rosselli( Valeria Golino) che in un piccolo centro gestisce una pasticceria di famiglia ed è fidanzata con un vanesio tedesco, Karl Kluber.Tra Dimitri e Gemma nasce un tenero amore che spinga il ragazzo a chiederla in moglie e affrontare un duello per difendere l’onore della ragazza insultata da un ufficiale. Poichè è un nobile che ha per sostanze solo dei terreni,egli decide di venderli e investire il danaro ricavato nell’impresa della futura moglie.

 

Parte,così, per la Russia per realizzare la vendita con la ricchissim Maria Nicolaievna(Nastassja Kinski) peraltro consorte di un principe, suo vecchio amico.La donna è affascinante e capricciosa e si diverte, forse per rivalsa di una infanzia misera e una malattia incurabile, a sedurre gli uomini senza provare alcun sentimento e così fa con Dimitri fino a fargli perdere la testa  per poi abbandonarlo……

 

La ricostruzione degli ambienti, i costumi, il fasto degli ambienti dei nobili ,le riprese a lungo campo di cavalcate al tramonto, scene d’amore sotto le stelle e le  sequenze in un caotico carnevale di Venezia dove Dimitri cede alle allucinazioni della sua meritata solitudine rendono la visione del film gradevole pur se scontata a tratti ma non noiosa. Anche se il cast è di tutto rispetto per gli anni 80, alcuni  personaggi appaiono a volte statici, come rassegnati.

 

Certo nel complesso non si tratta di un gran film, alcuni parlano di unico passo falso del regista Skolimowski, ma la sufficienza si può dare tranquillamente                                                                                                                                                                                                          

Valeria Golino

Acque di primavera (1989): Valeria Golino

Nastassja Kinski

Acque di primavera (1989): Nastassja Kinski

Valeria Golino, Timothy Hutton

Acque di primavera (1989): Valeria Golino, Timothy Hutton

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati