Espandi menu
cerca
È stata la mano di Dio

Regia di Paolo Sorrentino vedi scheda film

Commenti brevi
  • Bel film autobiografico e intimista dove il regista si apre allo spettatore.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • Bene regia e fotografia, male la dizione complice il dialetto. Bene le interpretazioni e la resa dei personaggi con qualche eccesso di istrionismo. La sceneggiatura procede più per episodi che linearmente e questo permette a Sorrentino di sviluppare la sua poetica e inventare più che raccontare. Così il film è bello però non prende più di tanto.

    commento di bombo1
  • Squallida pellicola. Misera scopiazzatura della genialità di Fellini. Più che autobiografica, direi autoreferenziale. Ammucchiata a casaccio di personaggi e situazioni. Bella, ma insulsa, la fotografia. Più demenziale del suo precedente film "La grande bellezza".

    commento di iro
  • L'ennesimo buon film di Sorrentino.

    leggi la recensione completa di tobanis
  • Grande performance di Sorrentino. Fino alla commozione.

    commento di pippus
  • Ehhhh ... ehhh ... siamo vicini al Capolavoro! Ma non è un capolavoro! Forse non sarà il miglior film di Sorrentino, ma è certamente il più autobiografico e non lo poteva essere di più! E' un film pregiatissimo, delicato, vero ed emozionante. Io ho vissuto da adolescente quegli anni ed è stato per me un film rievocativo. Ha raggiunto il suo scopo

    commento di GARIBALDI1975
  • Candidato a molti premi, è il film più autobiografico di Sorrentino, ma non il migliore. Comunque notevole

    leggi la recensione completa di Furetto60
  • Noioso spaccato napoletano ai tempi del loro dio Maradona, recitato in parte in dialetto.

    commento di gruvieraz
  • Credo renda bene la "morbosa" necessità di Sorrentino di voler vedere tutto da tutti i punti di vista possibili. Dimostra ancora una volta di saper far girare la macchina da presa, soprattutto nel cuore del film, che è il confronto con Capuano. Qualcosa da dire ce l'ha. Film da vedere

    commento di Gibbon92
  • Davvero un bel film compiuto, su una vita ricordata come una Grande Bellezza....tutti i personaggi bucano lo schermo,si ricordano,gran bel lavoro....da non perdere.

    commento di ezio
  • Fotografia 10, sceneggiatura 10, costumi 10, dialoghi 10...insomma film da oscar!!!!

    commento di VINSENBAR
  • E’ stata la mano di Dio”: la consacrazione di Sorrentino!

    leggi la recensione completa di siro17
  • Il nudo integrale di Luisa Ranieri già varrebbe interamente il prezzo totale del biglietto. Ma questo è niente. Siamo di fronte a un film perfetto come la Venere di Botticelli. Poesia purissima incastonata in immagini poetiche oltre il concetto di stupendamente incantevole.

    leggi la recensione completa di 79DetectiveNoir
  • Sorrentino ci sa fare con la macchina da presa, infatti la regia è ottima e per questo il film lo si vede volentieri fino alla fine. Ma coinvolge poco e non emoziona. Merita comunque una buona sufficienza. 6,5/10

    commento di xale78x
  • Comincia discretamente, scopiazzando, pardon, citando Fellini e Scola, esattamente come ne La grande bellezza, poi si perde, come sempre, in scene inutili, ridondanti e, in alcuni casi, brutte proprio. P.S. La suora nana che fuma è stata sostituita dal munaciello.

    commento di Winnie dei pooh
  • Ho trovato questo film decisamente sopravalutato dalla Critica. Lo ho visto su Netflix, e lo ritengo - a parte la magistrale recitazione di , una storia personale generalmente incapace di trasmettere pathos, mal recitata, dialoghi in dialetto al 30% incomprensibili (SOTTOTITOLI PER FAVORE) ed anche - a tratti - noioso.

    commento di Cino3
  • Bello, bello, bello... nel suo film più intimo Sorrentino cala l'asso e racconta la propria giovinezza nella Napoli degli anni '80, tra l'arrivo di Maradona e la perdita dei genitori. Divertente ma dolente, una magia per gli occhi e per il cuore.

    leggi la recensione completa di inthemouthofEP
  • Un gran film con una forte anima.

    leggi la recensione completa di SandraG59
  • Sorrentino riesce mirabilmente a destreggiarsi sul terreno scivoloso della rievocazione della propria intimità, grazie alla prima parte del film che mette in scena una famiglia napoletana come tante (ma a suo modo unica), senza mitizzazioni e senza sconti. Il tanto reclamizzato ruolo di Maradona resta sempre sullo sfondo. Voto: 7,5.

    leggi la recensione completa di andenko
  • Il personale "Amarcord" Sorrentiniano passa dalle gioie e i dolori di un timido adolescente, attraversa il vitale foclore di una numerosa famiglia, ma sopratutto si nutre della Napoli più vitale, erotica e magica, nutrita dalle prodezze del "pibe de oro" Maradona.

    leggi la recensione completa di GIMON 82
  • Cosa centrano un camorrista, una zia pazza, ma gnocca, un regista, Maradona e uno studente del classico? Una beata mazza - direte voi. Si ma in un mondo non sorrentiniano! Invece, nell'universo, perchè dire mondo sarebbe troppo ristretto, di questo stralunato orfano, orfano come lo fu il geniale Miloš Forman, come Cenerentola, Remì o Oliver Twist

    leggi la recensione completa di gaiart