Espandi menu
cerca
Crimen

Regia di Mario Camerini vedi scheda film

Recensioni

L'autore

zombi

zombi

Iscritto dal 21 luglio 2002 Vai al suo profilo
  • Seguaci 97
  • Post 14
  • Recensioni 1656
  • Playlist 277
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Crimen

di zombi
8 stelle

gustoso divertissement con il pregio di un cast di mostri sacri impareggiabile. con lo spunto giallo dell'omicidio della solita donna ricchissima con villa sulla costa azzurra, camerini, con gli sceneggiatori, il cast tutto e una colonna sonora jazz tipica di quegli anni insostituibili, crea una sorta di film ad episodi, dando di mano in mano alle coppie di dare il meglio di sè. abbiamo giovanna e quirino che debbono riportare l'adorato bassotto bebi alla ricca donna e una volta arrivata in villa, trovano una mano cadaverica attaccato ad un bracciale prezioso(quirino chiede alla moglie che deve fare e quella risponde: ma devo dirti sempre tutto.... prendilo!). diciamo subito che la coppia manfredi-valeri è quella più generosa in battute fulminanti come la famosa "COMANDA LUI, MA DECIDO IO" ripresa una bella manciata di decadi dopo dal woody allen ancora fortunatamente new yorkese(e chissà chi prima di camerini l'ha utilizzata?), ma anche ormai slirati e impauriti e non sapendo come tornare a casa la valeri rassicura entrambi con "UN BEL FOGLIO DI VIA NON SI NEGA A NESSUNO". l'accoppiata manfredi-valeri è vorace e comunque l'impronta della gran dama comica si sente e come, nel porgere le battute al partner e nel rispondere(manfredi al commissariato di polizia con blier: NEGO! NEGO! NEGO! e la valeri col suo aplomb risponde al marito che NON SI NEGA LA NAZIONALITA', ma anche sempre su incitazione di blier CHI SONO I VOSTRI COMPLICI, lei lo liquida con un GUARDI, NOI FREQUENTIAMO POCHISSIMO). la seconda coppia che s'avventura in terra francese e che viene coinvolta nel caso della contessa o blasone che sia, sono gassman e la mangano giunti a montecarlo per tentare la fortuna alla roulette per riscattarsi e comprare un salone da parrucchiere tutto loro(divertente le controversie sul nome "REMO E MARINA" dice lui, mentre la mangano che ci mette i soldi pretende un "MARINA E REMO" al che gassman prontamente risponde che "MI PARE UN VERBO, MARINAREMO") anche in questo caso la coppia è ben assortita e viene coinvolta nel caso perchè remo in un momento di abbandono ruba la valigia con dentro la contessa non facendo conto sulle doti di economa della moglie che aveva comunque messo da parte i soldi per albergo e ritorno, in previsione di una debacle finanziaria. sorpresa da parte di sordi nei panni del commendatore alberto franzetti col demone del gioco e maritato ad una perfetta dea come dorian gray. schifato dalla "cafonaggine" del burino italico medio che non dovrebbe avere la possibilità di viaggiare per evitare di farsi conoscere per quello che è, è stato interdetto dalla moglie dalla gestione del quarto negozio di pellami di lusso, dopo che ne aveva persi altri tre al gioco. comicità sapientemente dosata, da interpreti strepitosi(manfredi che dice un tremante "buonasera" all'assassino nascosto dietro l'edera in villa)in un gioiellino che vien voglia di ri-vedere. 

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati