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Saint Bernard

Regia di Gabriel Bartalos vedi scheda film

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La recensione su Saint Bernard

di undying
5 stelle

Seconda (nonché folle) e ultima regia di Gabriel Bartalos, truccatore e addetto agli effetti speciali, attivo in tale ruolo su decine di set horror. Dopo Scannati vivi (2004), Bartalos realizza un film visionario e irrazionale. Troppo astratto per poter essere pienamente apprezzato.


locandina

Saint Bernard (2013): locandina

 

Bernard (Jason Dugre) sin da piccolo, con il supporto dello zio Ed, ha sviluppato un talento musicale che lo ha portato a diventare un direttore d'orchestra. Durante un'esibizione, lentamente sprofonda in una crisi delirante, sino a raggiungere uno stato mentale di pura follia. Sull'autostrada trova una testa di cane (San Bernardo) che raccoglie e si porta dietro dopo averla messa in un sacco. Quindi incontra personaggi stravaganti e assurdi: un prete avido e interessato ai soldi dal quale fugge per trovarsi lungo Wall Street, aggredito da persone anch'esse attratte dal denaro; un agente alla stazione di polizia alcolizzato e dedito al fumo; una ragazza (Roadkill) che tenta di rubargli la testa di San Bernardo. Ancora un paio di surreali personaggi lo separano dal ritorno a casa, dove lo attende lo zio. Che si rivela essere, sotto mentite spoglie, un automa dotato di membro mostruoso...

 

scena

Saint Bernard (2013): scena

 

Nell'ormai lontano 2005 sugli scaffali dei negozi italiani appare il Dvd di Scannati vivi: nei primi 40 minuti vero e proprio remake (non dichiarato) di Non aprite quella porta, con cambio di registro nel secondo tempo, caratterizzato da una girandola di orrori (sempre inseriti in un contesto surreale) talmente forti da meritarsi uno dei primi posti in classifica come migliore film splatter del decennio.

 

locandina originale

Scannati vivi (2004): locandina originale

 

Anche perché gli effetti speciali rasentano la perfezione (ad esempio le esplosioni di parti anatomiche - testa e mani - sul finale), essendo frutto di Gabriel Bartalos. Uno dei migliori truccatori vecchio stampo, abituato a realizzare anche spfx con protesi, lattice e sangue sintetico: in sintesi, trucchi artigianali. Bartalos inizia questa prolifica attività al fianco di Frank Henenlotter (Brain damageFrenkenhookerBasket caseBad biology). Con la sua Atlantic West Effects, ha collaborato, come effettista, ad una lunga serie di titoli, non disdegnando di partecipare anche a lavori che esulano dal cinema (spot promozionali per la serie Nip/Tuck, o collaborazioni con diversi complessi musicali). Un artista particolarmente ispirato, che ha dato enorme contributo soprattutto al genere horror.

 

scena

Saint Bernard (2013): scena

 

Saint Bernard è la sua seconda e ultima regia, che lo ha visto coinvolto in ogni settore del film (anche produzione, sceneggiatura ed effetti speciali). Purtroppo, nonostante visivamente ne sia uscito un prodotto impeccabile, manca completamente di senso, essendo un insieme di brillanti trovate visionarie scollegate da ogni minima logica (anche e soprattutto narrativa). Sono presenti effetti speciali e di trucco realizzati con grande cura (persino un paio di cartoni animati), alcuni decisamente splatter, ma inseriti in un contesto allucinato (per non dire assurdo) che limita fortemente il risultato finale. Un suicidio registico, questo -alla resa dei conti- vaneggiamento lisergico, eccessivamente fantastico. Una sorta di Alice nel paese delle meraviglie, con sostituzione del personaggio principale. Scomparso dalla circolazione dopo una proiezione spagnola avvenuta nel 2013 al San Sebastian Horror and Fantasy Film Festival, è stato rilasciato solo recentemente direttamente in streaming e home video, incontrando ben poche attenzioni da parte del pubblico (sull'imdb ha ottenuto ad oggi solo 52 voti, per un media di 4,9 su 10). Il contrasto tra l'eccellente cura formale, e la sciatteria di una storia che proprio non regge, è l'elemento che più emerge in quest'ultima prova dietro la macchina da presa, frutto dell'impegnativo lavoro di un eccezionale addetto agli effetti speciali.

 

scena

Saint Bernard (2013): scena

 

Freakshow

In un paio di circostanze compaiono protagonisti afflitti da gravi malformazioni, in particolare nella sequenza più disgusta e di difficile sopportazione visiva. Mentre Roadkill cerca di appropriarsi della testa di cane di Bernard, viene investita da un camion che le amputa di netto le gambe. Sequenza estremamente realistica, ricca di morbosi (e disgustosi dettagli). Finché dal mezzo scende l'autista: un torso umano privo di gambe che si muove sostenendosi con le braccia...

 

scena

Saint Bernard (2013): scena

 

"Preferisco quelli che camminano sulle nuvole
e parlano al vento.
I pazzi per amore, i visionari
e coloro che darebbero la vita
per realizzare un sogno.
Quelli che pensano fino a sei cose impossibili
e immaginano sempre una porticina dietro una siepe
e il Bianconiglio ad offrire il the e un orizzonte mai visto." (Fabrizio Caramagna)

 

F.P. 02/01/2020 - Versione visionata in lingua inglese (durata: 98'01")

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