Trama

La rinomata fotografa Christina Eames muore inaspettatamente lasciando la figlia Mae, con cui i rapporti non erano dei migliori, ferita, arrabbiata e piena di domande. Quando viene rinvenuta una fotografia nascosta in una cassetta di sicurezza, Mae si ritrova a dover indagare nei ricordi della madre, dando il via a un'inattesa ma potente storia d'amore con il giornalista in carriera Michael Block.

Approfondimento

THE PHOTOGRAPH: UNA STORIA D'AMORE NATA DA UNA FOTOGRAFIA

Diretto e sceneggiato da Stella Meghie, The Photograph racconta la storia di due giovani che intraprendono una storia d'amore in cui lei deve imparare dai segreti del passato di sua madre se vuole andare avanti, amare e lasciarsi amare. Quando la famosa fotografa Christina Eames muore inaspettatamente, la figlia Mae - con cui i rapporti erano da tempo logori - è ferita, arrabbiata e piena di domande a cui voler trovare risposte. Rinvenendo una fotografia nascosta in una cassetta di sicurezza, Mae si ritrova a dover far fronte a una sorta di viaggio che, scavando nella prima infanzia della madre, la porta a vivere un inaspettato e fotte amore con Michael Block, un giornalista che sta tentando di affermarsi sul lavoro.

Con la direzione della fotografia di Mark Schwartzbard, le scenografie di Loren Weeks, i costumi di Keri Langerman e le musiche di Robert Glasper, The Photograph è una storia d'amore sul perdono e sul trovare il coraggio per cercare la verità, indipendentemente da dove questa possa condurre. A spiegare le ragioni del film è la stessa regista: "Nel corso della storia di Hollywood innumerevoli sono state le storie sentimentali portate sul grande schermo. Solo una piccola parte di esse ha però per protagonista una coppia nera e la situazione non è di certo migliorata negli ultimi due decenni. Credo siano oramai trascorsi almeno 15 anni dagli ultimi film sentimentali con neri al centro della storia e, da appassionata del genere, ho deciso di colmare il vuoto. La storia prende forma da una giornata durante la quale un flusso di pensieri mi ha portato a pensare all'impatto che la distanza fisica può avere sulle persone che amiamo. Ho iniziato a chiedermi cosa succede quando una persona continua ad amare qualcun altro per oltre 30 anni senza mai vederlo. In un primo momento, non pensavo nemmeno a una vicenda romantica ma ad altri tipi di amore: mia nonna non vedeva una delle figlie da quasi quattro decenni e mi sono chiesta cosa significasse per lei pensarla tutti i giorni senza incontrarla mai. L'idea della distanza pian piano mi ha portato a sviluppare due storie d'amore multigenerazionali che hanno poi costituito l'ossatura di The Photograph".

"Ho pensato anche - ha aggiunto la regista - al legame che mia madre e mia nonna hanno avuto e al modo in cui questo mi ha inevitabilmente plasmata. Sono cresciuta praticamente con loro: mia nonna ha giocato un ruolo enorme nella mia vita. Conosco bene quante differenze generazionali possano entrare in gioco e quanto la storia di una persona possa influenzare il nostro modo di affrontare e vedere la vita quotidiana. Fino a vent'anni, non mi ero resa ad esempio conto di come mia madre avesse vissuto alcune delle cose che avevo vissuto io: ho cominciato allora a immedesimarmi in lei per capire come le aveva affrontate e come poteva essermi in qualche modo d'aiuto la sua esperienza. Ed è da questa percezione che è nata l'idea di sviluppare in The Photograph due prospettive parallele femminili, quelle di due donne nere che nella loro autenticità sono imperfette e complesse. A differenza di tanti altri film a sfondo afroamericano, ho voluto che i miei personaggi si muovessero in un contesto socioeconomico privilegiato: esistono neri appartenenti alla classe medio-alta e ritenevo fosse una buona idea rappresentarli. Tuttavia, la madre di Mae è cresciuta in un contesto un po' più povero di quello a cui è abituata la figlia. Mi preme però sottolineare come, nonostante i protagonisti neri, The Photograph sia un'opera che parli a tutti dipingendo la complessità che ci sta dietro all'amore e al suo potenziale".

Leggi tuttoLeggi meno

Il cast

A dirigere The Photograph è  la giovane regista canadese Stella Meghie. Nata a Toronto e allieva della sezione Berlinale Talents, Meghie ha debuttato alla regia nel 2016 con Jean of the Jones, presentato all'SXSW Festival prima e al Toronto Film Festival dopo. Nel 2017 la sua opera seconda, Noi siamo tutto, ha… Vedi tutto

Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Uscito nelle sale italiane il 1 gennaio 1970
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito