Espandi menu
cerca
The Beach House

Regia di Jeffrey A. Brown vedi scheda film

Recensioni

L'autore

mck

mck

Iscritto dal 15 agosto 2011 Vai al suo profilo
  • Seguaci 186
  • Post 120
  • Recensioni 696
  • Playlist 215
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su The Beach House

di mck
7 stelle

Semi-autofagia planetaria come cura all'infezione umana.

 

 

Oltre lo stagno retrodunale, di nuovo a riva, sulla spiaggia sabbiosa della battigia, riversa supina sul bagnasciuga, immersa nell’ecotono da cui scaturì la vita approdata dagli oceani sulla terraferma ed ora invece fonte idrotermale di virulenti archeobatteri la cui legione sprigionata dal benthos dei fondali marini ha il solo scopo di ridisegnare la storia della vita sul planetario globo terracqueo così come (non) la conosciamo, Emily (Liana Liberato) viene risucchiata dalla risacca. E la paura non sarà più un problema. 

 

 

The Beach House”, il lungometraggio d’esordio di Jeffrey A. Brown - già addetto alla ricerca e alla gestione dei luoghi delle riprese in esterni anche per, tra gli altri, Raimi, Scorsese e Jarmusch, e qui divenuto sceneggiatore e regista [fotografia di Owen Levelle, montaggio di Aaron Crozier, musiche di Roly Porter e resto del cast composto da Noah Le Gros, Jack Weber (“Medium”) e Maryann Nagel] - è un tronco horror segaligno alla “the Bay”, “the Mist” e “the Block Island Sound” innestato con gemme d’atmosfera (la mutazione del territorio, dell'ambiente e dell'ecosistema attraverso la creazione di una zona “altra”, “diversa”, “aliena”) alla “Monsters, “the Happening” e “Annihilation”.

 

 

Soon after dark Emily cries…
Float on a river forever and ever…
There is no other day…

* * * ½    

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati