Espandi menu
cerca
Home Front

Regia di Lucas Belvaux vedi scheda film

Recensioni

L'autore

alan smithee

alan smithee

Iscritto dal 6 maggio 2011 Vai al suo profilo
  • Seguaci 276
  • Post 184
  • Recensioni 4818
  • Playlist 21
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Home Front

di alan smithee
6 stelle

locandina

Home Front (2020): locandina

FESTA DEL CINEMA DI ROMA 15 - SELEZIONE UFFICIALE

In un paesino rurale della Borgogna, ad inizio anni '90, una donna matura di nome Solange festeggia il sessantesimo compleanno in presenza di quasi tutta la comunità, riunita nei locali comunali delle feste.

Quando in loco sopraggiunge, a sorpresa e tutt' altro che atteso, il corpulento fratello, soprannominato Feu de Bois per il suo carattere sprezzante e propenso ad incendiarsi", la situazione precipita, fino a che i compaesani, esausti, lo allontanano a forza.

Gérard Depardieu

Home Front (2020): Gérard Depardieu

scena

Home Front (2020): scena

 

Ebbro e confuso, l'uomo finisce per fare danni peggiori a casa di un compaesano di origini algerine, terrorizzandone moglie e prole dopo essere subentrato a forza in casa, e ferendo anche gravemente il cane. Scopriremo, grazie ad un lungo flashback esplicativo, che Feu de Bois sarà ora di certo il matto del villaggio, ma il suo stato psico-fisico alterato ed incontrollabile è dovuto ai postumi di una guerra tremenda a cui prese parte da giovane, a metà anni Cinquanta, a seguito della rivolta algerina che ebbe per conseguenza la Rivoluzione per la liberazione dal colonialismo prevaricante di una Francia intollerante e sfruttatrice.

Yoann Zimmer

Home Front (2020): Yoann Zimmer

Catherine Frot

Home Front (2020): Catherine Frot

 

Il ritorno in regia del bravo, impegnato cineasta belga Lucas Belvaux, tenta di prodigarsi in ritratti di persone ormai mature nei '90, reduci da uno scontro efferato che dimostra, dopo cinquant' anni, di aver lasciato ancora profonde ferite aperte o tutt'altro che rimarginate ai danni di una classe sociale a cui è stata negata la serenità della gioventù, compromessa dall'arruolamento nelle forze predisposte per piegare e soffocare uno scontro efferato ed ingiusto.

Lo stesso che, spesso, che ha indotto anche i più pacati e tolleranti coloni, altrimenti distanti da sentimenti di prevaricazione e vendetta, a provare sentimenti di odio e rancore nei confronti dei ribelli.

Jean-Pierre Darroussin

Home Front (2020): Jean-Pierre Darroussin

Yoann Zimmer

Home Front (2020): Yoann Zimmer

Il racconro è giostrato piuttosto bene, soprattutto quello del ricordi giovanili di guerra, mentre la contemporaneità anni '90 patisce un pò della esuberanza carismatica delle tre star coinvolte, tra le quali, in particolare, un corpulento ed oversize più che mai come Depardiieu, finisce per gigioneggiare oltre misura, trasfigurandosi in se stesso, più che nel suo complesso e tormentato personaggio. Ben più in parte, si dimostrano la raffinata Catherine Frot, ed il sempre pacato e ragionevole, mite Jean Pierre Darroussin, impegnato ancora una volta a rappresentare la ragionevolezza, che tuttavia non è esente da proprie colpe, responsabilità od omissioni.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati