Espandi menu
cerca
Ema

Regia di Pablo Larrain vedi scheda film

Commenti brevi
  • il meccanismo di rappresentazione "tutto e il contrario di tutto" che sfocia in un "volemose bbene" in chiave bisex è francamente inaccettable, se non un po' ingenuo, anche se voluto, rivendicato. i protagonisti vengono descritti come una coppia di psicopatici a cui non affidare neanche il gatto(!), ma diventano alla fine eroi utopisti millennial.

    commento di giovenosta
  • È uscito nelle nostre sale, ed è ben distribuito, l’attesissimo ultimo film di Pablo Larrain, Ema, che, nel 2019 a Venezia, era stato accolto con molte polemiche, dividendo la critica (non solo in Italia) e anche il pubblico in due inedite tifoserie di cui non mi sento parte.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Regazzi, una volta che esce un film originale, intelligente e curato dalla recitazione e alle musiche me lo stroncate così, neanche la sufficienza... siate più buoni, sù.

    commento di andri76
  • Un percorso molto periglioso (ma vincente) quello scelto da Larrain che ha messo in crisi i suoi abituali estimatori (succede quando si privilegiano nuove vie espressive). Questa volta non cerca empatia, ma affascina attraverso la potenza dello sguardo e la sensualità dei gesti. Film emozionante e bellissimo insomma assolutamente da vedere.

    leggi la recensione completa di spopola
  • Larrain in grande spolvero.

    commento di leporello
  • Larrain vincerà, doveva accadere anni fa, quando lo meritava sul serio, accadrà oggi, con il suo film più brutto, molto probabilmente.

    leggi la recensione completa di yume