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Sull'infinitezza

Regia di Roy Andersson vedi scheda film

Tutto il cast

Cast Sull'infinitezza

A dirigere Sull'infinitezza è Roy Andersson, regista, sceneggiatore e montatore svedese.  Nato nel 1943 a Göteborg, nel 1969 si è laureato presso lo Swedish Film Institute e il suo primo lungometraggio, A Swedish Love Story, ha vinto quattro premi al Festival del cinema di Berlino nel 1970. Giliap, il suo secondo film, è stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes nel 1976. Nel 1975 si è imbarcato in un'audace carriera come regista di filmati pubblicitari, guadagnando molti premi. Nel 1981 ha fondato Studio 24 a Stoccolma, al fine di poter produrre e realizzare i suoi film in tutta libertà. È qui, inoltre, che ha sviluppato il suo stile cinematografico unico. Dopo Something has happenedUn mondo di gloria, due cortometraggi che si sono guadagnati alcuni tra i riconoscimenti più prestigiosi al mondo (tra gli altri quelli del Festival di Clermont-Ferrand), all'interno del suo studio ha girato Canti dal secondo piano che ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 2000. Questo era il primo capitolo una trilogia, seguito nel 2007 da You, the Living, anch'esso proiettato a Cannes. Questi film hanno consolidato il suo stile personale, caratterizzato da riprese statiche e composizioni costruite in maniera meticolosa, dalla commedia dell’assurdo e da un'umanità essenziale. Nel 2009, il lavoro di Roy Andersson è stato riconosciuto con una mostra al MoMA di New York in cui non solo si presentava la sua opera cinematografica in forma integrale, ma erano incluse anche alcune delle sue pubblicità. Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza, il suo quinto lungometraggio, è stato l'ultimo capitolo della trilogia, completata nel corso di 15 anni e ha vinto il Leone d'Oro al Festival di Venezia 2014. Sull'infinitezza è arrivato a cinque anni di distanza da quel premio.