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Ma non è una cosa seria

Regia di Mario Camerini vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Ma non è una cosa seria

di bufera
7 stelle

Tratto da una commedia di Luigi Pirandello del 1918, Camerini racconta con il solito garbo la trasformazione di uno scapolo impenitente.

locandina

Ma non è una cosa seria (1938): locandina

 

Ma non è una cosa seria è un film del 1936, diretto dal regista Mario Camerini, che trae spunto dalla commedia omonima del 1918 di Luigi Pirandello (già filmata da Augusto Camerini nel 1921). La sceneggiatura è di Ercole Patti, Mario Soldati e Mario  Camerini.

 

Memmo Speranza (Vittorio De Sica) è un giovane ricco e galante che si trova spesso impegnato a sposare qualche sua conquista e riesce solo all'ultimo momento a salvare la propria libertà fuggendo o liquidando con molto danaro la vittima di turno, come accade proprio all'inizio del film, con Loletta (Assia Noris). Con l'ultima avventura però non gli riesce tanto facilmente  squagliarsela perché il fratello della fidanzata, non vedendolo comparire al matrimonio in quanto datosi malato all'ultimo momento, lo scova in una pensione dove egli si era rifugiato e lo ferisce con una revolverata, senza provocare ferite gravi.   

 

Memmo Speranza viene, comunque, ricoverato in una clinica dove è assistito da tutte le sue ammiratrici e dove ancora insiste a fare  promesse matrimoniali. Rivedendosi nel sonno tutti i duelli e altri rischi passati in una sovrapposizione di immagini molto suggestiva,  Memmo trova un escamotage, tipicamente pirandelliano, per evitare i fidanzamenti a ripetizione e il rischio di un vero matrimonio, facendone uno che non si basi sui sentimenti e sia conveniente per ambo le parti.

 

La persona viene individuata  nella proprietaria della pensione in cui fu ferito, Gasparina (Elisa Cegani), grande lavoratrice, dolce e  remissiva al punto di chiamarlo con nome e cognome. Quando si recano nella casa di campagna dove lei era cresciuta, egli nota un pianoforte, che lei suona bene, osserva un libro di grammatica francese che sta studiando e andando all'aperto il suo amore per gli animali.Tutte queste doti non esibite e la purezza dell'animo della ragazza gli fanno comprendere la vacuità della propria esistenza. Questo matrimonio che non doveva essere una cosa seria, invece lo diventa.... 

 

 

Film garbato, ben recitato e diretto, sente molto l'influenza del teatro pirandelliano, ma in tal caso è un valore aggiunto.

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