Trama

Paletta è un uomo preso in giro da tutti e perennemente umiliato che cerca, senza successo, di dare sfogo al suo insaziabile desiderio sessuale. L'arrivo della prostituta Tremmotori lo spinge al furto dell'edicola votiva dell'Ecce Homo. Dovrà vedersela con il boss del quartiere. Intorno al letto di morte di un omosessuale di mezza età: la madre aspetta che si faccia vivo Fefé, l'anziano amante del figlio, che, però, tarda ad arrivare perché atterrito dall'idea di incontrare Bastiano, fratello brutale del morto. Lazzaro, mafioso appartenente a un clan perdente viene sciolto nell'acido da Don Totò. Nel frattempo un vecchio Messia si aggira intorno ed è a lui che i familiari di Lazzaro ricorrono per la resurrezione.

Note

Suddiviso in tre episodi che intrecciano luoghi e personaggi, costruito attraverso immagini di assoluta pulizia compositiva, "Totò" è l'esatto contrario di tutta la merce dozzinale che i supermercati dell'immagine propongono quotidianamente. Film rigorosamente d'autore (di quelli che bisogna avere ancora il coraggio di fare, di produrre e di andare a vedere), stretto tra il dolore abissale di Pasolini e la ferocia dilaniante di Buñuel, ha una sicurezza dura di inquadratura, dissolvenza e montaggio che fa venire in mente Scorsese. Processato per oltraggio alla religione, gli autori del film sono stati prosciolti nel 2001.

Commenti (2) vedi tutti

  • Grottesco, marcio e tuttavia splendido nel b/n e nel montaggio rigorosamente "jazz". E' un film definito "Vietato a Tutti", quindi in una sola parola: imperdibile.

    commento di Utente rimosso (rayray)
  • favoloso

    commento di brando
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La recensione più votata è positiva

Peppe Comune di Peppe Comune
9 stelle

Tre episodi per una geniale sintesi della degenerazione morale dell'uomo contemporaneo. Paletta (Marcello Miranda) è un uomo in perenne balia del suo insaziabile desiderio sessuale. Per andare con Tremmotori (Camillo Conti), la prostituta più ambita di tutta la Sicilia, Paletta si procura i soldi rubando gli ex voto dall'edicola votiva dell'Ecce Homo. Al capezzale di un… leggi tutto

13 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

barabbovich di barabbovich
6 stelle

Lo sguardo cinico e grottesco che Ciprì e Maresco hanno posato sul degrado della moralità umana fin dai tempi della Cinico TV e proseguito con Lo zio di Brooklyn, capolavoro dadaista segnato da una furia iconoscasta sconosciuta al cinema italiano, arriva qui al suo apogeo. Gusto della provocazione portato al parossismo, blasfemia e rovesciamento cristologico giungono qui a una potenza… leggi tutto

4 recensioni sufficienti

Recensioni
2018
2018

Recensione

Serum di Serum
6 stelle

  Tre operette (a)morali sulla degenerazione dell'uomo moderno: la repressione sessuale, compressa dalla castrazione psicologica (e non solo) della religione, che esplode in un silenzioso grido di rivolta atto a sottrarsi dal giogo di un'esistenza brutale ed indifferente, ma che è destinato ad essere messo a tacere dal Potere (che coi salvatori di anime è sempre andato a…

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Recensione
Utile per 3 utenti
2017
2017

Non ce la posso fare

starbook di starbook

Quando, come capita con alcuni libri (mattoni), inizi con la visione ma la concentrazione tende a calare, come la palpebra, oppure pensi: cosa sto guardando? Non ce la fai più e getti la spugna. Interrompi…

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2016
2016
2015
2015

Recensione

champagne1 di champagne1
8 stelle

Tre episodi per raccontare l'abiezione umana. Il primo riguarda Paletta, lo scemo di un piccolo paesino, sempre vessato e deriso da tutti, che decide di dar sfogo ai propri istinti sessuali senza porsi alcun freno; il secondo riguarda Fefè, un omosessuale che teme di presentarsi al letto di morte del suo compagno perché teme le reazioni da benpensante del fratello; il terzo…

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ed wood di ed wood
8 stelle

Uno dei pochi (eppur troppi) film italiani processati per vilipendio alla religione, "Totò che visse due volte" rappresentò un caso quando uscì, al tramonto del secondo millennio, oramai quasi un ventennio fa. Suscitò scandalo ed aspre polemiche. C'era chi lo definiva il miglior film italiano del decennio e chi una mera appendice di "Cinico TV". Cosa resta dell'opera…

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Recensione
Utile per 9 utenti
2014
2014
2013
2013
Nel mese di marzo questo film ha ricevuto 5 voti
vedi tutti

Recensione

cheftony di cheftony
8 stelle

I Paletta, scemo del villaggio dalle irrefrenabili pulsioni sessuali, è costretto a sopportare le angherie degli altrettanto rozzi compaesani, le avances di un maturo signore per scambiarsi rapporti orali ed una vita di miseria che gli impedisce di andare con la "celebre" prostituta Tremmotori; perciò ruba una collanina votiva da un'urna collocata in pieno paese, appartenente ad un boss…

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mm40 di mm40
6 stelle

Totò che visse due volte è il secondo lungometraggio firmato dalla coppia Ciprì / Maresco, seguito ideale - formalmente quanto contenutisticamente - del precedente Lo zio di Brooklyn (1995). I personaggi e le situazioni sono essenzialmente gli stessi degli sketch televisivi promossi fin dai primi anni '90 sulla Rai 3 notturna di Ghezzi (Cinico tv): straccioni siciliani alle prese con le…

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flash41_99 di flash41_99
8 stelle

Dopo le scelleratezze immonde di "Lo zio di Brooklyn" i personaggi cambiano, sebbene inizialmente siano presenti gli stessi interpreti del primo film. Questo film è suddiviso in tre episodi: Il primo riguarda Paletta un disgraziato in deboscie assatanato di sesso, non essendoci donne a disposizione l'unica idonea, per modo di dire, a soddisfare i suoi appetiti erotici è una prostituta di nome…

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Recensione
Utile per 4 utenti
2012
2012

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barabbovich di barabbovich
6 stelle

Lo sguardo cinico e grottesco che Ciprì e Maresco hanno posato sul degrado della moralità umana fin dai tempi della Cinico TV e proseguito con Lo zio di Brooklyn, capolavoro dadaista segnato da una furia iconoscasta sconosciuta al cinema italiano, arriva qui al suo apogeo. Gusto della provocazione portato al parossismo, blasfemia e rovesciamento cristologico giungono qui a una potenza…

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Recensione
Utile per 3 utenti
2011
2011
2010
2010

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carlos brigante di carlos brigante
8 stelle

Si fossero chiamati Ciprinsky e Marescov si griderebbe ad una nuova avanguardia nel panorama post-surrealista di una qualche scuola dell'est europeo. Invece, ci troviamo davanti a due “poveri” siciliani (usciti da Cinico Tv) che per molti cultori dell'esterofila a tutti i costi non posseggono quell'appeal che altrimenti avrebbero. Fortunatamente negli ultimi tempi il vento è…

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Recensione

Peppe Comune di Peppe Comune
9 stelle

Tre episodi per una geniale sintesi della degenerazione morale dell'uomo contemporaneo. Paletta (Marcello Miranda) è un uomo in perenne balia del suo insaziabile desiderio sessuale. Per andare con Tremmotori (Camillo Conti), la prostituta più ambita di tutta la Sicilia, Paletta si procura i soldi rubando gli ex voto dall'edicola votiva dell'Ecce Homo. Al capezzale di un…

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kotrab di kotrab
10 stelle

Parto deforme e contemporaneamente perfetto nella concezione estetica e potentissimo nei contenuti, il secondo lungometraggio dei geniali Ciprì e Maresco diventò un caso clamoroso per la storia del cinema italiano e l'ulteriore consacrazione del talento innovatore dei due palermitani, tra le personalità artistiche più importanti del panorama internazionale (a mio…

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Recensione
Utile per 9 utenti
2009
2009

Recensione

sasso67 di sasso67
10 stelle

Partendo dallo spunto della “Ricotta” di Pasolini, portato alle sue estreme conseguenze, intrecciandolo con il Buñuel più disposto a giocare sul confine tra sacro e blasfemia (quello che tortuosamente corre dall’ “Age d’or” a “Nazarin”, fino a “Viridiana” e “Simon del deserto”), Ciprì e Maresco hanno…

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