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Antropocene - L'epoca umana

Regia di Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier, Edward Burtynsky vedi scheda film

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La recensione su Antropocene - L'epoca umana

di barabbovich
8 stelle

Da oltre dieci anni sembra che l'Olocene, l'epoca in cui l'umanità ha trascorso grandissima parte del proprio cammino per quasi dodicimila anni, sia ormai finito. Lo ha soppiantato un'epoca che - al pari delle precedenti ma con una velocità strabiliante - ha provocato trasformazioni radicali dell'ecosistema Terra nel giro di brevissimo tempo. Epocale, appunto. L'antropocene è l'epoca della Terra piegata dall'uomo ai propri bisogni, quella della superfetazione antropica. Questo straordinario documentario, organizzato in capitoli, ci mostra come la terra sia stata sfruttata, brutalizzata, sconvolta dall'intervento umano. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: deforestazioni, cambiamento climatico, risorse naturali al collasso, estinzione di specie animali e piante, drastica riduzione della biodiversità. Già sentito, già visto, direte voi. Vero: in parte film come Before the flood, Wasteland, Home, Thrashed, The end of the line, Terra madre, Una scomoda verità e l'antesignano Koyaanisqaatsi si muovevano su questo solco. Ma Antropocene ha l'enorme merito di non lasciarsi andare alla retorica della parola: pochi concetti, espressi attraverso l'eloquenza delle immagini, peraltro davvero straordinarie: le cave di marmo di Carrara, i cumuli di zanne di elefanti per assicurarsi l'avorio provocando uno sterminio, le miniere di nichel di Norilsk, la città russa più inquinata al mondo e praticamente priva di vegetazione, il deserto cileno di Atamacama con enormi vasche gialle dove si tratta il litio, materiale cruciale per la nostra economia futura, o Immerath, in Germania, dove le case e una chiesa secolare sono state abbattute per allargare le miniere di carbone a cielo aperto. Un film necessario, intenso, sconvolgente, ultimo arrivato di una trilogia iniziata con Manufactured Landscapes (2006) e proseguita con Watermark (2013). Fossi il ministro dell'Istruzione, ne renderei obbligatoria la visione a scuola.

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