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Grazie a Dio

Regia di François Ozon vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Grazie a Dio

di bufera
5 stelle

Racconto della presa di coscienza di uomini abusati sessualmente da bambini da un prete "pedosessuale".Francois Ozon resta sempre un grande regista ,ma qui si avverte un certo distacco e troppa verbosità .

locandina

Grazie a Dio (2018): locandina

 

Grazie a Dio (Grâce à Dieu) è un film del 2019 scritto e diretto da Francois Ozon, che si basa sulla storia vera di un prete pedofilo avvenuta in Francia tra gli anni ottanta e novanta.

 

Alexandre Guérin (Melvil Poupaud) vive a Lione con la moglie e cinque figli. Un giorno, andando in chiesa, scopre che il prete da cui aveva ricevuto ripetuti abusi sessuali, quando faceva parte del gruppo degli scout, continua ad officiare ed è sempre a contatto con i bambini. Di fronte al muro di silenzio dei superiori di padre Preynat, Alexandre comincia la sua personale battaglia con l'aiuto di altre due vittime del sacerdote, François ed Emmanuel, per raccontare le responsabilità del prete. Col passare del tempo e l'aumento del numero delle vittime del sacerdote che decidono di venire allo scoperto, si forma un associazione fra i tre che decide di costituirsi in giudizio legale.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        L' associazione, chiamata “La parole libérée" pretende che sia fatta giustizia, e che le vittime, raccontando quanto subito, possano liberarsi di un peso e di una grande sofferenza che si portano dentro per non avere avuto il coraggio di parlarne prima o non siano    stati ascoltati nel caso ne avessero parlato con i genitori. Storie simili vissute in tre ambienti diversi di tre persone oggi differenti in apparenza. Qualcuno ha subito conseguenze devastanti, qualcuno è riuscito a costruirsi comunque una vita “normale”, tra gli altri si sospetta un suicidio, negato dal fratello.

 

Insieme usciranno allo scoperto trovando il coraggio di parlare e denunciare, che per vent’anni non hanno mai avuto. Alcuni trovano il sostegno delle mogli, o delle madri, altri non vogliono nemmeno essere ascoltati. Grazie alle vittime coraggiose sarà riaperto questo caso tenuto in ombra per un quarto di secolo dalle stesse gerarchie ecclesiastiche, tra connivenza e omertà. Comunque il cardinale Barbarin, legato di Lione, si fa sfuggire la frase " Grazie a Dio i fatti a cui si fa riferimento sono tutti prescritti," durante una conferenza stampa dove è obbligato a prendere posizione sui gravissimi operati, e con la quale Ozon ha confezionato il titolo. 

 

Ozon resta un autore ma ha deciso di non chiudersi in una 'certa maniera di fare cinema'. In questa occasione è stato a lungo incerto se realizzare un documentario o una fiction, una volta venuto a conoscenza del caso Preynat grazie al sito La Parole Libérée. Online erano state raccolte le testimonianze e l'azione di quelli che un tempo erano stati bambini abusati da un sacerdote e che, grazie a uno di loro (Alexandre) rimasto fedele alla Chiesa ma sconvolto dalla scoperta dell'impunità del sacerdote, aveva avviato la procedura di messa in stato di accusa del prelato. Quest'ultimo peraltro non ha mai negato gli addebiti considerandosi 'malato'.

 

Negli incontri con i veri soggetti della vicenda, Ozon ha compreso che, dopo essere stati al centro di numerose inchieste in televisione,  avrebbero preferito una trattazione della loro storia così come avvenuto, negli Stati Uniti, con Il caso Spotlight .Questo ha dato al regista una libertà di trattamento ma anche la responsabilità di un rispetto fondamentale di fatti e persone. Ruotando su tre personaggi molto diversi tra loro (Emmanuel è il più traumatizzato), la sceneggiatura (che ha il difetto essere eccessivamente lunga e verbosa) riesce a dare una lettura delle vicende che non confonde alcuni uomini della Chiesa con la fede di chi ha subito i loro abusi.

 

Ozon coglie anche nella vicenda francese questa problematica così come non si ritrae dal mostrare come quei bambini non avessero spesso trovato, anche se in situazioni socioculturali molto diverse tra loro, un ambito familiare tale da permettere loro di confidarsi senza sentirsi aprioristicamente 'colpevoli' anziché vittime. Non c'è ombra di costruzione melodrammatica o di retorica in questo film sorretto da una lucida esigenza di dare ulteriore e più ampia voce a uomini che da bambini hanno subito ciò che un bambino non dovrebbe mai subire e che viene raccontato con tutti i dettagli come mai prima. Comunque, anche se si percepisce il dolore immediato e futuro di queste creature, si avverte un certo distacco da parte del regista, che ricorda la sua iniziale intenzione di fare un documentario più che un film di finzione. Non si può fare un confronto con altri film del genere quali Il club e il già citato Il caso Spotlight, perchè qui si tratta delle testimonianze dirette delle numerose vittime di un solo prete. L'attore Melvil Poupard (Laurence anyways) con la sua intensa e dolente recitazione è ben fiancheggiato dai comprimari. il film ha ricevuto il premio della giuria (Orso d'argento) al Festival di Berlino 2019. Dal punto di vista filmico Ozon ha fatto di meglio, ma resta un grande e caleidoscopico regista.

 

Melvil Poupaud, Aurélia Petit

Grazie a Dio (2018): Melvil Poupaud, Aurélia Petit

Melvil Poupaud

Grazie a Dio (2018): Melvil Poupaud

Melvil Poupaud, Martine Erhel

Grazie a Dio (2018): Melvil Poupaud, Martine Erhel

Denis Menochet

Grazie a Dio (2018): Denis Menochet

François Ozon, Melvil Poupaud

Grazie a Dio (2018): François Ozon, Melvil Poupaud

Melvil Poupaud, Denis Menochet, Eric Caravaca

Grazie a Dio (2018): Melvil Poupaud, Denis Menochet, Eric Caravaca

François Marthouret

Grazie a Dio (2018): François Marthouret

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