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Il Corriere - The Mule

Regia di Clint Eastwood vedi scheda film

Commenti brevi
  • il film esprime un familismo amorale asfittico, come la conversione da floricoltore a corriere della droga senza patemi dimostra. D'altronde il culto dell'imprenditore di sé che Clint incarna ha nella valorizzazione economica l'unico parametro di riferimento. Ne risulta un ethos di maniera e posticcio. voto 4

    commento di Weiss
  • Credo che "The Mule" presenti delle incongruenze narrative abbastanza evidenti. Soprattutto se si considera che Eastwood ha fatto della linearità narrativa le sue meritate fortune artistiche all'interno della classicità hollywoodiana. Per dirne solo una : perchè un anziano signore dovrebbe trasportare chili di droga e dover risultare simpatico ?

    commento di Peppe Comune
  • Clint Eastwood... una garanzia. Voto 7.

    commento di ezzo24
  • ...sarebbe un film normale....ma c'e' Clint,allora cambia tutto,da vedere,voto 7.5

    commento di ezio
  • "Puoi comprare tutto ma non il tempo" C.Eastwood

    leggi la recensione completa di Infinity94
  • Il film, senza perdere il carattere avventuroso del racconto on the road, mette progressivamente in luce le implicazioni metaforiche che ne fanno una appassionata riflessione sulla vita e sulla morte, attraversata da una costante ironia, ciò che rende amabile e leggero tutto il racconto.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Il vecchio Clint colpisce ancora (stavolta con un pizzico di malinconia)

    leggi la recensione completa di siro17
  • Non uno dei capolavori di Clint, ma un buon film che lo vede tornare di fronte alla macchina da presa, incentrato su un protagonista coriaceo e politicamente scorretto che non poteva essere interpretato da altri.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Tra i peggiori film di Clint Eastwood di sempre, una vergogna. Dopo The Sniper pensavo di aver visto tutto, ma questo film mi sta facendo ricredere. Per favore fatelo smettere, averbbe dovuto smettere dopo Gran Torino da li in poi non ne ha più azzeccato uno, fermatelo. Dispiace vedere un grande autore ed icona del cinema come lui ridotto così.

    leggi la recensione completa di Ottantuplo
  • Volevo solo fare un commento sul film a proposito della vita privata di Clint Eastwood, la cui ex compagna Sondra Locke, con cui ha avuto una relazione dal 1975 al 1989 è effettivamente deceduta nel 2017 in seguito a una malattia tumorale. Mi ha fatto impressione vedere il regista americano , come attore era già un pò che non lo vedevo.

    commento di blualberto1966
  • Con "The mule" Eastwood consegna agli annali del cinema un personaggio iconico, pieno di rimpianti e segnato dal tempo, il suo Earl Stone parla direttamente al nostro cuore.Un grande film....

    leggi la recensione completa di GIMON 82
  • Il percorso della vita è fatto di soste, di imprevisti e di sbagli di strada, ma anche di svolte per ritrovare la giusta direzione. Ed Eastwood ha ormai imboccato la via della grandezza.

    leggi la recensione completa di Guidobaldo Maria Riccardelli
  • Voto personale: 8 Se da un punto di vista cinematografico probabilmente non aggiunge nulla a quanto già realizzato, da un punto di vista personale questa pellicola è forse la più intima e imperdibile.

    leggi la recensione completa di fipi
  • Il grande vecchio Clint ha colpito ancora………..alla faccia dei soloni dell'Academy che non lo hanno neanche preso in considerazione per una nomination…….viste le opere candidate…...forse non è abbastanza politicamente corretto?

    commento di ripley2001
  • Eastwood è in palla sia da attore che da regista. Molto meno in palla è la sceneggiatura che gli arriva in mano, prima ripetitiva e poi con falle terrificanti nella gestione della parte "crime". Quasi tutto è sulle spalle del vecchio Clint, ma non può bastare.

    leggi la recensione completa di silviodifede
  • Ponendosi quasi come “le confessioni” di Eastwood, Il corriere – The Mule è un film estremamente intimo, probabilmente il più personale che egli abbia mai realizzato. D’altro canto va anche appurato che il suo sguardo registico, in alcuni momenti della pellicola, si dimostra appannato.

    leggi la recensione completa di Malpaso
  • Ho comprato tutto, ma non ho potuto comprare il tempo.

    leggi la recensione completa di champagne1
  • Clint Eastwood non cessa di stupire: anche a 88 anni suonati dirige e interpreta un road movie basato su un vecchio floricoltore che si mette a fare il corriere della droga per un cartello messicano. Film bellissimo, con "nonno" Clint che, con le sue rughe e il suo umorismo scorretto, annichilisce il fiero femminismo di "Thelma & Louise".

    leggi la recensione completa di Marco Poggi
  • Nella mia vita non ho mai preso una multa.

    leggi la recensione completa di ManuelaZarattini
  • C’è,nel film più politicamente scorretto di Clint,un ironico spiazzamento che a volte fa sorridere per i toni da commedia,altre commuove quando la storia scende nelle viscere profonde del rimpianto incolmabile,c’è la vita di un uomo che spesso ha sbagliato e ha saputo riconoscerlo,ma,invincibile eroe del quotidiano,si è dato un’altra possibilità.

    leggi la recensione completa di yume
  • Un'altra piccola grande opera del maestro Clint Eastwood.

    leggi la recensione completa di Carlo Ceruti
  • Clint Eastwood, servendosi della biografia di L. Sharp, realizza un film in cui però emerge molto di più la sua vita, quella di un uomo ormai anziano segnato dai rimorsi che implora le generazioni future di non commettere i suoi stessi sbagli. Attori incredibili, ottima sceneggiatura, girato bene, il coronamento di una carriera gloriosa.EMOZIONANTE

    commento di rickdeckard
  • Dopo il meno riuscito, ma comunque buono, ore 15:17 attacco al treno, Eastwood torna con questo film meraviglioso che diverte e fa pensare. Non torna solo come regista ma anche come attore. Incredibile come un uomo di 89 anni riesca a interpretare e girare un film così. Semplice e perfetto.

    commento di Davide_Django