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Il Corriere - The Mule

Regia di Clint Eastwood vedi scheda film

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Cast Il Corriere - The Mule

A dirigere Il corriere - The Mule è il regista, attore e produttore Clint Eastwood. Classe 1930, Eastwood ha vinto quattro Oscar nella sua carriera grazie a Gli spietati e Million Dollar Baby, che hanno ricevuto entrambi due statuette per miglior film e miglior regia. Innumerevoli sono invece le volte in cui le sue opere hanno ricevuto nomination e premi di vario tipo: da Sully ad American Sniper, passando per Mystic River e Lettere da Iwo Jima, Eastwood ha sempre calamitato l'attenzione di critica (e pubblico) con storie spesso complesse da raccontare.

 

La sua carriera da attore, invece, è stata fortunata sin dagli esordi, strettamente legati a leggendari western come Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto e il cattivo e Impiccalo più in alto.

 

In Il corriere - The Mule Eastwood interpreta anche il protagonista Earl Stone, così da lui descritto: "Earl Stone sta quasi per compiere 90 anni quando realizza di aver sacrificato nella sua vita tutto ciò per cui invece avrebbe dovuto sacrificare tutto il resto: l'amore per le persone che lo circondano. La sua vita famigliare è stata alquanto turbolenta ma, quasi prendendosene gioco, è andato in giro a spiegare agli altri come relazionarsi con i propri cari. Ritrovandosi da solo, vorrebbe essere il padre o il nonno che non è mai stato ma non è semplice. Non essendo riuscito a mantenere la promessa di pagare le spese per il matrimonio imminente della nipote, Earl vede i soldi come l'unico mezzo per riacquistare l'affetto delle donne delle sue vita (dall'ex moglie alla nipote, passando per la figlia) ma sfortunatamente è al verde e rischia di perdere tutto ciò che ha, compresa la casa. Ciò lo porta a lavorare come corriere, ritrovandosi dalla parte opposta alla legge. Con i soldi in mano, poi, non resiste alla tentazione di giocare un po' a fare il Robin Hood della situazione, finanziando anche il ritrovo dei veterani locali. Più denaro distribuisce, più pensa di fare la cosa giusta guidando come corriere: così facendo, vive una sorta di folle vita, anche dal punto di vista sociale, per una persona della sua età. Sa però che prima o poi pagherà il conto".

 

Parallelamente alla storia di Earl, Il corriere - The Mule segue gli sforzi fatti dalle autorità per bloccare i vari corrieri della droga. In particolar modo, si concentra sull'agente Colin Bates, portato in scena da Bradley Cooper, colui che Eastwood ha diretto già con successo in American Sniper.  "Colin è un agente della DEA, un osso duro alla ricerca dell'enigmatico corriere che elude chiunque", ha sottolineato l'attore. "Ha da poco fatto il suo ingresso nell'antidroga e suo interesse è quello di cercare di risolvere il caso per mostrare ai superiori cosa è in grado di fare. Come Earl, sta però dedicando più tempo al lavoro che alla famiglia".

 

A dirigere l'unità antidroga è invece l'agente speciale in carica, portato in scena da Laurence Fishburne, che è tornato a lavorare con Eastwood a 15 anni di distanza da Mystic River. Dell'unità fa inoltre parte l'agente Treviño, collega di Bates, impersonato da Michael Peña (già diretto da Eastwood in Million Dollar Baby). Alla caccia a Earl partecipano a vario titolo anche l'agente della Dea interpretato da Grant Roberts, il responsabile regionale con il volto di Pete Burris, l'agente Brown supportato da Loren Dean e, sebbene controvoglia, Luis Rocha, giocato da Eugene Cordero.

 

Earl lavora dunque come corriere per riconquistare l'affetto delle donne della sua vita. A pagare le spese dell'inaffidabilità di Earl è stata in primo luogo l'ex moglie Mary, a cui presta il volto l'attrice Dianne Wiest, premio Oscar per Hannah e le sue sorelle e Pallottole su Broadway. Mary è una donna molto dolce che in cuor suo, al di là della frustrazione, nutre ancora dei sentimenti per Earl e ciò la spinge a star ancora più male quando egli entra ed esce dalle vite di chi lo ama, a cominciare da quella della figlia Iris. Iris riesce a malapena a parlare con il padre ed è molto risentita per le scelte che ha fatto in passato: a impersonarla è Alison Eastwood, che al fianco del padre Clint aveva recitato solo in Corda tesa all'età di 11 anni (sebbene abbiano poi lavorato ancora insieme, non hanno mai più condiviso lo schermo). Iris è a sua volta madre di Ginny, che è una delle poche ad aver conosciuto il lato buono di Earl. In procinto di sposarsi, Ginny è interpretata da Taissa Farmiga, conosciuta dal grande pubblico per via della serie American Horror Story.

 

Ed è proprio per finanziare le nozze di Ginny che Earl inizia a lavorare come corriere, instaurando relazioni amichevoli con i nuovi colleghi, membri del cartello della droga (in particolar modo con quelli interpretati da Robert LaSardo, Saul Huezo, Lee Coc e Noel G). Tuttavia, si sente accolto come parte della "famiglia" solo quando viene convocato per incontrare il capo del cartello, Laton, a cui presta il volto l'attore Andy Garcia, nominato all'Oscar per il ruolo di Vincent Corleone in Il padrino - Parte III. Tra i subalterni che eseguono senza esitazione ogni comando di Laton vi è anche Julio, colui che viene assegnato come assistente ad Earl. Nonostante sembri solo un indifeso vecchietto, Earl si rivela quasi ingestibile e per tale ragione Julio deve tenere d'occhio il suo operato, rimanendo fedele a Laton, colui che per lui è una sorta di figura paterna. Julio ha le fattezze di Ignacio Serricchio, attore che ha alle spalle una lunga carriera televisiva.

 

Altri ruoli fondamentali all'interno del cartello sono poi giocati dagli attori Clifton Collins Jr (è Gustavo), Daniel Moncada (è Eduardo) e Paul Lincoln Alayo (è Sal).