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Momenti di trascurabile felicità

Regia di Daniele Luchetti vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Momenti di trascurabile felicità

di ethan
6 stelle

Paolo (Pif), ingegnere sulla quarantina, lavora in un cantiere edìle e, mentre torna dal lavoro in moto, passando col rosso, viene investito e muore. Gli viene concesso dallo zelante impiegato (Renato Carpentieri) che gestisce la lunga fila dei trapassati nell'Aldilà, per un disguido sulle centrifughe bevute, di avere un'ora e mezza in più da passare sulla Terra: sarà l'occasione per fare un bilancio della propria esistenza, ponendosi domande, più o meno importanti, sulle relazioni interpersonali con la moglie e la propria prole.

Daniele Luchetti, a un solo anno da 'Io sono tempesta', torna al cinema con 'Momenti di trascurabile felicità', traendo il soggetto da due romanzi di Francesco Piccolo, con il quale scrive anche la sceneggiatura.

Il film è una graziosa commedia tra il divertito ed il malinconico, ben padroneggiata dal regista romano, con alternanza tra presente cinematografico e i molti flashback con cui veniamo a sapere come il protagonista - tramite l'espediente della voce fuori campo, a tratti irritante, di Pif - ha conosciuto la donna che ha sposato, dei suoi sogni di bambino, delle sue scappatelle e degli intricati rapporti con i figli (una femmina, ora adolescente e un maschio, ancora bambino), mentre il tempo che gli rimane si riduce sempre più...

'Momenti di trascurabile felicità' è un'opera non brutta ma, citando il titolo, trascurabile nel percorso di un autore dalla carriera ormai più che trentennale: Luchetti non fallisce un tempo comico e il film non viene mai meno in quanto a ritmo, nella sua pur breve durata, ma un finale 'buonista' e la non proprio rimarchevole prova di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, simpatico tuttofare dalle non grandi doti attoriali, riducono l'impatto complessivo del film.

Più incisive invece le prove di Thony, nel ruolo dell'irrequieta moglie di Paolo e di Renato Carpentieri, nella parte del solerte impiegato che conteggia il tempo che rimane al personaggio principale.

Voto: 6.

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