Espandi menu
cerca
7 sconosciuti a El Royale

Regia di Drew Goddard vedi scheda film

Recensioni

L'autore

port cros

port cros

Iscritto dall'8 settembre 2013 Vai al suo profilo
  • Seguaci 42
  • Post 4
  • Recensioni 575
  • Playlist 15
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su 7 sconosciuti a El Royale

di port cros
4 stelle

Ad un inizio scoppiettante, che fa pregustare un viaggio sulle montagne russe del noir e della commedia nera, segue purtroppo una parabola discendente fino ad finale noioso ed imbarazzante. Un'eccessiva lunghezza e l’incapacità di portare a compimento i tanti fronti aperti sono all'origine di una deludente occasione sprecata.

XIII FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2018) - FILM DI APERTURA

 

Bad Times At El Royale inizia col botto, con un iperenergetico incipit, che introduce i personaggi che si incrociano nel bizzarro e decadente hotel, letteralmente a cavallo del confine tra California e Nevada: il bonario prete reverendo Flynn (Jeff Bridges) , la ambiziosa ma un po’ insicura cantante afroamericana (Cynthia Erivo), lo sboccato piazzista di aspirapolveri (Jon Hamm), la giovane sfacciata (Dakota Johnson) il mite concierge (Lewis Pullman) che ad ogni nuovo cliente ripete a memoria le tiritera di presentazione delle mirabilie dell’albergo, prima di assegnare le stanze libere, distinte in base allo Stato in cui si trovano, agli stupiti ospiti.

 

Jon Hamm, Jeff Bridges, Cynthia Erivo

7 sconosciuti a El Royale (2018): Jon Hamm, Jeff Bridges, Cynthia Erivo

 

A tale inizio scoppiettante, che fa pregustare un viaggio sulle montagne russe del noir e della commedia nera, man mano che emergono i segreti dell’hotel nascosti tra stanze  corridoi, e quelli dei suoi ospiti, tra cui nessuno è ciò che sembra a prima vista, segue purtroppo una parabola discendente. Dapprima  una fase di appiattimento , in cui il ritmo rallenta, con la riproposizione delle stesse scene dai differenti punti di vista dei vari personaggi, una frenata che però l’incuriosito pubblico spera sia prodromica a una rutilante serie di colpi di scena. Purtroppo invece, nella parte finale , l’eccessivamente lunga pellicola si inabissa irrimediabilmente nella banalità, nella noia e nel kitsch più imbarazzante, con uno sprecato Chris Hemsworth nel ridicolo ruolo di un bizzarro santone.

 

Chris Hemsworth

7 sconosciuti a El Royale (2018): Chris Hemsworth

 

Troppa ambizione, troppa carne sul fuoco, un’eccesiva durata ed un’incapacità di portare a compimento i tanti fronti aperti, fregano il regista Drew Goddard, che, nonostante un innegabile talento registico che si esprime al meglio nei primi tre quarti d’ora, purtroppo butta via l’opportunità dorata insita nell’idea intrigante e nella disponibilità di un cast stellare.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati