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Vox Lux

Regia di Brady Corbet vedi scheda film

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Badu D Shinya Lynch

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La recensione su Vox Lux

di Badu D Shinya Lynch
8 stelle

 

 

Come se fosse A Star is Born diretto da Bertrand Bonello.

 

Raffey Cassidy, Natalie Portman

Vox Lux (2018): Raffey Cassidy, Natalie Portman

 

Brady Corbet è uno stilista dell'Immagine: la rende apocalitticamente glamour, di conseguenza, tutto l'impianto formale risulta tremendamente moderno o, meglio, tremendamente alla moda. Il filmmaker statunitense veste e riveste l'Immagine a suo piacimento, attualizzandola fino allo spasmo; mostrando (e mostrificando) fino allo sfinimento la bellezza epocale (e sepolcrale) di quest'ultima, ovvero risaltando l'importanza estetica di essa e delle sue conseguenti stratificazioni; "egocentrizzando" la potenzialità dell'Immagine nonché delle sue varie forme.

La suddetta è, quindi, un'Immagine-simbolo del XXI secolo, poiché, come accennato poc'anzi, risulta tutto in mostra, in-esibizione, al centro: l'Immagine esige la visibilità; di diventare compiutamente visibile, ineluttabilmente appariscente, schizofrenicamente iconica; annullando definitivamente il suo lato/passato smorto, spento, esitante e buio [basti pensare a come nell'incipit il killer emerge dall'oscurità di quegli anni che precedono appena il nuovo millennio], il quale, ad esempio, caratterizzava gli "istanti" che precedevano il XXI secolo, nonché il suo avvento, demolendo ogni qualsivoglia sintomo di incertezza immaginifica ed insicurezza stilistica, perché, appunto, ora è tutto spettacolo; è tutto in scena, tant'è che nemmeno il fuori fuoco (r)esiste per più di qualche istante nel quadro formale, così come il riflesso sulle varie superfici dei personaggi, i quali rappresentano, appunto, la fonte principale dell'Immagine, risulta debole, pressoché impercettibile. Tutto risulta diretto, in diretta, filmato, esibito. Tutto demonicamente epilettico, (s)flashato.

Brady Corbet risulta avere, di conseguenza, una padronanza assoluta della materia filmica, tanto da manipolarla a suo piacimento.

Insomma, Vox Lux è un film di un valenza teorica capitale.

 

Raffey Cassidy

Vox Lux (2018): Raffey Cassidy

 

A conti fatti, attraverso un azzardato giochino cinematografico, si potrebbe definire Vox Lux come una sorta di The Neon Demon diretto da Jonathan Glazer.

 

scena

Vox Lux (2018): scena

 

Dopo Elephant, dopo Spring Breakers e dopo Nocturama, è il momento di Vox Lux.

In attesa del prossimo avvento...

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