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Cuore selvaggio

Regia di David Lynch vedi scheda film

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ArwenLynch74

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La recensione su Cuore selvaggio

di ArwenLynch74
8 stelle

Cuore Selvaggio di David Lynch, l'avrò visto centinaia di volte, di sicuro è uno dei film ai quali sono parecchio affezionata.

Per una volta confermo il parere di Bertolucci, che l'ha premiato con la palma d'oro a Cannes, questo film ha una forza incredibile, ed è senza alcun dubbio un percursore del genere Pulp, che negli anni '90 andrà di moda.

David Lynch come sempre è avanti anni luce rispetto ad altri registi, e Cuore Selvaggio lo dimostra.

Decisamente una pellicola anomala rispetto alla sua filmografia, la cui violenza non ha freni inibitori, con al centro due completi idioti all'apparenza, che vivono soltanto per l'amore che li lega, scappando dall'accanita opposizione di Marietta, madre di Lula, interpretata da Diane Ladd, vera madre di Laura Dern, attrice feticcio di Lynch quest'ultima.

Nicolas Cage adesso è un attore che lavora soltanto su commissione per pagarsi gli enormi debiti che ha fatto, ci credereste mai che qui è davvero bravo?

Eppure lo è, ed è un peccato il sapere come si è buttato via per soldi...proprio con questo film l'ho conosciuto e ho cominciato ad apprezzarlo.

David Lynch porta sullo schermo il romanzo omonimo di Barry Gifford, e lo fa alla sua maniera, con esplosioni di violenza improvvisa, mostrando la faccia mostruosa della provincia americana.

Marietta, metterà sulle tracce di Sailor e Lula, un detective e un gangster di cui è l'amante, perché marietta si accanisce contro Sailor e Lula? Ci sono parecchi scheletri nel suo armadio che verranno alla luce man mano che la storia va avanti.

Lynch mescola anche la fiaba, è un mondo folle quello che descrive, non è certo un mondo dove ci sono persone normali, un mondo dove la violenza si mescola con la fiaba, dove i gangster si fondono con i personaggi da mago di oz, dove l'amore si mescola con il sesso, dove tutto è descritto in una maniera disfunzionale ma allo stesso tempo struggente e bellissima, e soltanto un genio come Lynch poteva dirigere un film come questo.

Immenso, la colonna sonora è straordinaria, e mescola musica classica, metal, e la score del fido Angelo Badalamenti.

Questo film è un autentico cult movie, che con Twin Peaks, ha rivelato al mondo il genio di David Lynch.

Laura Dern, con il personaggio di Lula, ci regala un personaggio più sexy e trasgressivo rispetto alla Sandy di Velluto Blu, ma Lula non è soltanto sexy, Lula vive in un mondo tutto suo, e viene trattata alla pari dal suo uomo, tutti e due si amano, e allo stesso tempo si capisce benissimo che non intendono restare divisi.

Il finale è di quelli più riusciti con scene fuori di testa, ma che con la poetica di Lynch ci stanno decisamente a pennello.

Willem Dafoe ha una piccola e incisiva parte, e non dimenticate la fatina buona di Sheryl Lee.

 

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