Espandi menu
cerca
La cena delle beffe

Regia di Alessandro Blasetti vedi scheda film

Recensioni

L'autore

mm40

mm40

Iscritto dal 30 gennaio 2007 Vai al suo profilo
  • Seguaci 154
  • Post 16
  • Recensioni 10532
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su La cena delle beffe

di mm40
6 stelle

Nonostante il difficilissimo periodo economico-politico-sociale e artistico (siamo in pieno svolgimento della seconda guerra mondiale), il già parecchio quotato Blasetti riesce a imbastire e confezionare una bella trasposizione filmica del testo teatrale La cena delle beffe scritto da Sem Benelli. La sceneggiatura firmata dallo stesso regista in collaborazione con Renato Castellani è decisamente fedele all'originale, tanto da mantenere toni e ambientazioni teatrali, aiutata in ciò dalle ottime scelte di casting che pescano fra il fior fiore degli interpreti del momento: Osvaldo Valenti, Amedeo Nazzari, Clara Calamai, Valentina Cortese, Elisa Cegani, Memo Benassi e Luisa Ferida sono i nomi principali sulla locandina, e nessuno di loro ha bisogno di presentazioni. Se c'è un limite centrale nell'operazione è proprio quello dell'eccessiva 'freddezza' teatrale riservata alla messa in scena: non scarna o addirittura povera, ma abbastanza statica, questo sì, e colma di retorica nei dialoghi evidentemente aderenti al copione originale. Produce Giuseppe Amato senza risparmiarsi; completano il cast tecnico Mario Serandrei (montaggio), Mario Craveri (fotografia) e Giuseppe Becce (musiche). La pellicola fece scalpore ai tempi perchè per qualche fotogramma si vedono i seni della Calamai: i tempi erano destinati a cambiare, ma certo non in maniera rapida. 6/10.

Sulla trama

Nella Firenze medievale è acerrima la rivalità fra Neri e Giannetto, divisi oltrettutto da una donna che entrambi amano. Il primo finisce in prigione, creduto pazzo, per colpa del secondo; ecco che la vendetta di Neri sarà spietata.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati