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La ragazza nella nebbia

Regia di Donato Carrisi vedi scheda film

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La recensione su La ragazza nella nebbia

di Furetto60
8 stelle

Ottimo esordio alla macchina da presa dello scrittore Donato Carrisi. Servillo,un gigante,come sempre.

Lo psichiatra Dr Flores,Jean Renò,in una notte di nebbia, presso la sperduta cittadina di Avechot, incastonata  in una valle, tra le Alpi, viene convocato d’urgenza dall'ospedale, presso cui fa servizio. Quando arriva nel nosocomio, s'incontra con un automobilista d'eccezione, l'ispettore Vogel,il mitico Servillo,che è finito fuori strada in una buca,ove è stato ritrovato,incolume ma macchiato di sangue e in completo stato confusionale.Con calma aiutato dal medico, ricostruisce gli ultimi accadimenti, che lo hanno portato fino a li. Vogel è un poliziotto cinico e freddo,che utilizza abitualmente e surrettiziamente,i mezzi d'informazione, con clamore, per "sbattere il mostro in prima pagina" chiamato qualche mese prima, in quella località, per indagare sulla scomparsa  di una ragazzina di 16 anni,Anna Lou,adolescente semplice, dai capelli rossi, timida e riservata,  di cui a partire dal 23 dicembre si sono perse le tracce. I sospetti ricadono su un insegnante ,tale Martini da poco ivi trasferito, con moglie e figlia.E’ un personaggio stravagante e le sue lezioni sono abbastanza   ambigue,conoscitore finissimo della letteratura,spesso esterna i suoi concetti sul male, con una cognizione di causa inquietante , in più non ha alibi per la notte del presunto sequestro ed è pieno di debiti. Solo che i metodi di indagine di Vogel non sono molto ortodossi e quando a istinto, si convince della colpevolezza di qualcuno, è capace, come nella fattispecie, di fabbricare false prove pur di incastrarlo. Vogel ricomporrà il mistero, introducendo il suo interlocutore e noi, in un bel racconto, costituito da un alternarsi di flashback, che faranno lentamente emergere i segreti più nascosti di Avechot, dove nulla è come sembra, per  ricostruire un puzzle che spesso porterà fuori pista lo spettatore."La ragazza nella nebbia" si apre a tante interpretazioni e ci fa comprendere che la realtà è davvero un sistema complesso e che di verità ne esistono tante,ovviamente trattandosi di un bel thriller psicologico il racconto si ferma qui. Donato Carrisi, autore del romanzo,best seller, nonché regista della sua trasposizione cinematografica, a detta dei critici, uno dei migliori autori di thriller di casa nostra, si è laureato discutendo una tesi sul “mostro di Foligno” quindi è decisamente calato nella cronaca e come si dice oggi “è sul pezzo”.Il film come il romanzo, s’interroga sul potere dell’informazione, un potere che può essere anche mistificatore e infido, in grado di controllare l’opinione pubblica e perfino di pilotare delle indagini,i mass-media sono invadenti e spietati: “La giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno. La gente vuole un mostro. E io le do quello che vuole”.Splendida riflessione, sulle tante facce del male.

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